Come diventare famosi


Come diventare famosi

Nel futuro ognuno di noi sarà famoso per 15 minuti disse il famoso pittore visionario artista Andy Warhol. Da questo fondamento partì lo spot su Italia1 che annuncia la pubblicità.
Non è facile diventare famosi, non lo è mai stato, nei tempi remoti la notorietà era basata sul fatto in cui poche persone che sapevano darsi da fare riuscivano ad apparire ma non c’erano i mezzi ma non c’era nemmeno chi “li spingeva”, oggi è lo stesso, sono aumentati i mezzi è aumentato il nepotismo, ma sono aumentate le persone che vogliono darsi da fare. E’ il darsi da fare che è cambiato!

Inizialmente abbiamo avuto grandi artisti, che hanno fatto grandi scoperte, che sfruttavano quel poco che avevano per fare emergere il proprio talento, e qui si parla di vero talento, dove a quei tempi era tutto oro quello che luccicava e al giorno d’oggi, chiunque della nostra era ritornerebbe a guardare qualche esibizione del passato non avrebbe esitato ad esprimere la propria mediocrità, anche se qui stiamo parlando di arte allo stato puro, dei padrini dello spettacolo.

Successivamente abbiamo vissuto un’epoca basata sul nepotismo e sull’imprenditorialità, dove c’era chi era raccomandato dal big e chi dopo aver fatto la giusta gavetta inizia ad intraprendere il proprio marchio artistico nelle più svariate forme quali agenzie di spettacolo, studi radio televisivi e chi più ne ha ne metta.

Ho capito ti sei rotto di leggere tutto ciò. Allora benvenuto nella nuova era.

Oggi, il successo è diverso, sono aumentati i mezzi mediatici, impoverendo i vecchi mezzi mediatici, soprattutto la stampa, ma impoverendo soprattutto la mentalità.
Con l’avvento delle reti sociali e parlo inizialmente di reti virali come Youtube, si ha avuto la possibilità di mettere in rete i video dai temi più disparati, figurati che ho trovato anche un tutorial su come rollarsi una sigaretta! Ma andiamo avanti.
Inizialmente i canali erano affollati di videotutorial, ed è giusto che sia così, ho imparato molto da essi, ma quelli fatti bene, quelli fatti seriamente, quelli che per farli ci vuole del tempo, grazie ad essi molti personaggi hanno avuto la loro giusta fama, grandi cuochi, grandi sportivi, e anche grandi dj, ma non parlo di quelle che mostrano le tette o quelle che fanno vedere la vita che fa un dj, ma quelli che ti insegnano a “suonare come un dj”.
Nello stesso frattempo sui social network giravano i poeti, quelli che pubblicavano le immagini un po’ contorte scrivendo le frasi d’amore, le frasi sulla vita, tutto quello che le usciva per la testa dando sfogo alla loro creatività, e condivido anche questo pensiero, a volte penso che con tutto il lavoro fatto nello scrivere tutte quelle frasi magari se avessero scritto anche un libro, forse avrebbero avuto un po’ di notorietà in più.

Successivamente, la tecnologia ci è venuta incontro con dispositivi che permettono di creare dei video da condividere in modo semplice e soprattutto a basso costo, ma poi parliamoci chiaro, chi è che non ha un telefonino da quasi 1000Euro super accessoriato in tasca? Quindi si è buttata la pietra con i video simpatici e scemi, quelli che cambiavano le voci ai personaggi, quelli che facevano le scorregge in faccia alla gente, quelli delle persone che filmavano gli scherzi agli amici, alcuni sono divertenti, ma molti fanno vomitare, ma alla fine sono i risultati che contano e i Likes vengono raccimolati in un batter d’occhio. Purtroppo nella creazione di un video come questo non ci vuole nulla, basta uscire di casa e riprendere “e come piglia, piglia!”.

I poeti dei social sono stati quindi sostituiti da questi video divertenti, dove ormai si è capito che si ha bisogno di svagare con il cervello e vedere qualsiasi cazzata buffa al posto di piangersi addosso con le poesie struggenti, ma purtroppo non dobbiamo dimenticare i famosi troll che odio a morte, e non solo io, purtroppo la faccia opposta della moneta sono quegli essere viscidi e squallidi che cercano di avere la “Craving Notoriety”, pubblicando false notizie, creando gruppi diffamatori per raccogliere iscritti inconsapevoli che iscrivendosi solo per insultarli hanno creato un utente iscritto in più, o che pubblicano i video atroci che toccano davvero i punti sensibili delle persone, non voglio dare molto spazio a queste persone ma voglio dire che una fetta di notorietà grazie alla loro viscida e meschina idea l’hanno avuta.

Facendo quindi un riassunto, possiamo dire che la notorietà oggi si ottiene facendo il poeta innamorato del web, il simpaticone scacciapensieri, oppure il troll.

Quindi analizziamo quello che succede oggi:

Il poeta innamorato è passato nel fare i video con il violino o il pianoforte in sottofondo e a raccontare le sue esperienze d’amore facendo vedere le immagini dei tempi trascorsi con la sua ragazzetta o che lui sta in riva al mare a pensare.

Il simpaticone scacciapensieri coglie qualsiasi tema per farne della retorica e quindi facendo il filmato simpatico con pochi spiccioli, basta prendere ingiro, a volte basta un amico e fare una piccola sceneggiata, a volte basta prendere un video del poeta romantico e trasformarlo in una parodia.

Il troll non coglie occasione per pubblicare le barbarie più incredibili scovando i video dalle parti più malfamate del mondo per presentarcele.

Abbiamo adesso un’altra categoria, quelli dei videonerds, infatti grazie ai formati compressi dei video da pubblicare, gli strumenti per la creazione di video fatti abbastanza bene è diventata più accessibile, ovvero non ci vuole più uno studio, ma anche un piccolo programma di video editing e qualche plugin. I videonerds creano i video con gli effetti speciali più spettacolari, mettono pistole in mano ai giocatori e lancia fiamme a chiunque, creando dei video spettacolari e divertenti, mentre alcuni simulano, morte ed incidenti in modo molto reale, il cretino di turno c’è sempre.

E i video tutorial??? Beh quelli a noi non ci servono, noi siamo già nati imparati! Non è vero, o per lo meno lo è in parte, infatti i tutorial ci sono anche, ma sono ovviamente quelli semplici, prendo una bottiglia la taglio in due e ti faccio vedere cosa si ci può fare, cosa puoi fare con un foulard , come fare un trucco perfetto, come costruire un’acconciatura da sera in 4 mosse.

Parliamoci chiaro, oggi se speri di diventare famoso facendo il dj, il calciatore, la modella, stai sbagliando indirizzo, anche perché queste figure ne è pieno il mondo quindi fatti una domanda: perché dovrebbero scegliere proprio me? cosa ho che mi distingue dagli altri?

Attualmente se vuoi diventare famoso non devi mettere impegno in quello che fai, basta inventarti un personaggio e fare i tuoi video da condividere sui social networks più sono vuoti e cretini, più avrai possibilità di emergere, ma parliamoci chiaro, alcuni hanno avuto successo perché sono stati il capro espiatorio e per giusto merito sono stati coinvolti dal sistema della notorietà, ma gli altri?
Gli altri finché avranno la loro notorietà con i likes potranno godersela finché dura, perché alla fine, la gente si stufa, quando hai creato il tuo canale con i tuoi video, se non proproni qualcosa di diverso mettendo in moto la tua creatività e ampliando i mezzi che hai a disposizione, piano piano perderai i tuoi followers, perché loro da te si aspettano qualcosa di innovativo, magari qualcosa che qualcuno ha pensato prima di te.

Personalmente sono uno dei pochi sciocchi che crede nella giusta meritocrazia, quindi posso dirti che da parte mia il successo potrai averlo dosando questi ingredienti:

  • Fortuna – Nepotismo
  • Talento
  • Creatività
  • Determinazione
  • Costanza

Mentre mi sento di dire che al giorno d’oggi il successo si può avere solo studiando il malcontento popolare e trovandovi la giusta pillola, che sia professionale, che sia stupida, che sia fatta male.
L’importante è dare in pasto al pubblico ciò che vorrebbe avere…

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Mi piace la musica, mi piace creare note, suoni ed armonie, amo combinare il tutto per sentirne il risultato e gioire così del mio operato. Non è detto che per essere bravi bisogna per forza essere dei geni, si può creare anche senza spartiti, quello che ci deve guidare è la nostra passione, che alimenta la creatività. Ogni strumento che sia una corda, un tasto, un disco, un pulsante può essere usato per creare un’opera, che sia una composizione, o un semplice passaggio fatto bene. Spero mi seguirai attraverso le righe di una cultura che non tutti sanno interpretare nel giusto verso, ma alla fine uscirà fuori solo chi sa muoversi seriamente. Ti do il benvenuto e spero che un giorno potrai dire a tutto il mondo che ti sarò stato utile in qualche modo. Il mio blog è rivolto a tutti, maschi e femmine, parlo al maschile e voglio quindi evitare futili ripetizioni del tipo “o/a” , “i/e” .

2 commenti

  • Gaetano Maserati
    4 dicembre 2014 at 15:28

    Complimenti , davvero ben scritto, sei un grande blogger!

    • DarioPower
      6 dicembre 2014 at 4:28

      Grazie Gaetano mi lusinghi, do spesso un occhiata al tuo sito, mi piace molto per la sua sobrietà e professionalità, molto importanti le note a fine pagina.

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