Come imparare a diventare un bravo dj, metodo funzionante


Sono un dj ma voglio fare un pò di outing voglio suonare ingiro, voglio diventare un barvo dj.

OK, nessuno te lo nega, ma visto che al giorno d’oggi chi ascolta musica vuole esprimersi facendo il dj, chi fischietta al lavoro vuole fare il dj, chi indovina i titoli delle canzoni, visto che ormai Sarabanda non c’è più vuole fare il dj, tu conosci qualcuno che non vuole fare il dj?

Questo piccolo discorso ironico introduttivo sta nel fatto che oggi siamo spinti a fare le cose più facilmente, a scegliere la strada più semplice e corta e di conseguenza ad arrivare subito al risultato buono o pessimo che sia, cosa che spesso ci fa abbandonare i nostri propositi oltre a nuocere alla collettività.
Detto in altre parole, se vuoi fare il dj smetti di sognare nel prenderti gli ultimi modelli di lettori e uscire a fare serate, ma devi capire prima come funziona un mestiere.
Se vuoi iniziare a fare le serate prima di tutto devi procurarti una cultura musicale commerciale, ovvero devi innanzitutto farti un bel repertorio misto che va dagli anni 80 fino ai giorni nostri, se non vuoi averli tutti, almeno fatti le hit più importanti, col tempo in base alle richieste ne aggiungerai altre, non devi dimenticare i balli di gruppo e caraibici e che ne dici delle tarantelle?
Lo so che mi starai già mandando a fanculo mille volte, ma se vuoi suonare la storia è questa, devi farti un bel repertorio misto, non importa se vai a suonare ad un cinquantesimo o al Tomorrowland l’importante è andare a suonare per qualcosa e fare esperienza.
Il repertorio dovrai fartelo seguendo i vari canali, ci sono tanti canali sui siti di podcast che sarà facilissimo, basta solo un pò di impegno, un tempo per vedere una chart bisognava comprare un giornale o stare incollati alla tv per vedere il Supertelegattone! O magari la Discomaniamix, che già era un lusso se riuscivi a registrartela.

Adesso per imparare a diventare un bravo dj ci sono diversi metodi che ti elencherò

Lo scudiero / osservatore

– Un metodo che non si usa più, ma credo sia il più efficiente e logorante nello stesso tempo, prima un ragazzo che voleva suonare andava dietro al dj del posto, il ragazzo gli dava una mano in tutto e per tutto al suo dj mentore, a volte gli toccava fare anche il duro lavoro per poter guadagnare quei 10 minuti di gloria e suonare senza essere pagato ovviamente. Questo metodo è utile non tanto per suonare, ma anche per vedere come si muove un dj con l’attrezzatura, come la monta e come si comporta durante la serata.
Per completezza l’ideale sarebbe anche frequentare altri locali dove suonano dj di buona nominata, se hai la possibilità di stare dietro la consolle sei davvero fortunato, altrimenti anche da sotto potresti ascoltare le selezioni musicali fatte, insomma il metodo migliore è quello di osservare i colleghi, da là si imparano molte cose.
Questo metodo come ho già detto è andato in via d’estinzione perché oggi un ragazzo non ha tempo per andare appresso ad uno che “che sa fare più di me? io so mettere la musica, io so come si fa, io so fare davvero e anche meglio”

Raccattaserate

– Il metodo molto usato invece è quello di raccattare serate a destra e a manca, metodo che non è poi tanto sbagliato, ma quello che è sbagliato è il fatto che spesso si va gratis e che si raccatta di tutto senza capire i propri limiti e le proprie competenze. Credo inizialmente che uno se vuole raccattare le serate dovrebbe andare per ordine, ovvero prima le serate organizzate tra amici, poi i diciottesimi, e quindi le feste dove comunque metti musica per i tuoi coetanei, musica che ascolta quella tribù, dove anche mantenere lo stesso repertorio non ha molta importanza, poi puoi procedere alle feste più complesse dove troverai gente di età e gusti misti, li verrai messo alla prova, dovrai tirare qualcosa dal tuo repertorio quando la pista inizia a svuotarsi, metti in calcolo questo prima di andare a raccattare qualche seatone che rischierebbe di farti bruciare il nome. L’audacia è giusta, ma fatta in modo coerente…

Il Furbo inventore

– Un modo molto flessibile e originale per andare a suonare è quello di inventarsi un ruolo in ogni circostanza, bisogna essere furbi e avere molta inventività.
Puoi proporti ad un locale per mettere musica ad inizio serata, tanto nel pieno non suonerai mai all’inizio, dove potrai proporre un repertorio deep o hip-hop o quello che ti impone il locale, oppure puoi proporre ad un amico di chiudergli le grandi serate con musica house, giusto quelle poche canzoni quando la pista si svuota.
Un idea molto geniale che sta andando di moda è quella di andare a suonare nei locali per gli aperitivi, dove non balla nessuno, ma almeno suoni, quindi ti farai un bel repertorio deep o minimal, questa è una buona opportunità ma a doppio taglio in quanto sia per il fatto che è molto rompente perché ti trasmette poco (poi sono gusti), sia perché fra non molto questa cultura verrà rivalorizzata, gli aperitivi verranno animati di più.

Per quanto possa sembrare un’idea errata su come iniziare, sono idee funzionanti, non puoi pretendere dopo qualche annetto di studio di andare a suonare nei club, a meno che non sei il figlio del proprietario, non puoi pretendere senza saper collegare nemmeno una cassa spia di andare a fare seratoni, inoltre dovresti farti a priori alcune domande:

  • Cosa offro al mio pubblico?
  • Che repertorio ho a disposizione? Solo musica house, e poi se si svuota la pista che faccio?
  • Se succede un imprevisto ho abbastanza sangue freddo per rimediare?
  • Ho abbastanza esperienza per dire posso chiudere una serata in bellezza?

Dopo aver fatto una buona esperienza credo che potrai dedicarti al tuo genere musicale preferito, nessuno ti impedisce di coltivarlo nel frattempo e tanto meno nessuno ti dice che un giorno potrai proporlo nelle serate e farne il tuo genere di punta, che sia un genere minimale, o acrobazie da dj 2.0 l’importante è trovare un modo per mettersi alla prova giorno dopo giorno.

Ricordati una cosa, non è bello andare a “rubare” le serate gratis, ormai è appurato che un gestore non capisce un bel niente e assume un dj come se fosse alle bancarelle, quello che gli costa meno, non è nemmeno bello proporsi da tutte le parti, questo va a discapito tuo, un giorno ti renderai conto di aver sbagliato tutto, venderai la tua roba, e avrai causato un danno ad una categoria che sta già andando a p…. (vuoi comprare una vocale?)

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Mi piace la musica, mi piace creare note, suoni ed armonie, amo combinare il tutto per sentirne il risultato e gioire così del mio operato. Non è detto che per essere bravi bisogna per forza essere dei geni, si può creare anche senza spartiti, quello che ci deve guidare è la nostra passione, che alimenta la creatività. Ogni strumento che sia una corda, un tasto, un disco, un pulsante può essere usato per creare un’opera, che sia una composizione, o un semplice passaggio fatto bene. Spero mi seguirai attraverso le righe di una cultura che non tutti sanno interpretare nel giusto verso, ma alla fine uscirà fuori solo chi sa muoversi seriamente. Ti do il benvenuto e spero che un giorno potrai dire a tutto il mondo che ti sarò stato utile in qualche modo. Il mio blog è rivolto a tutti, maschi e femmine, parlo al maschile e voglio quindi evitare futili ripetizioni del tipo “o/a” , “i/e” .

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