Come pulire un cdj

Come pulire un cdj

Tempo fa sui manuali di qualsiasi apparecchio elettronico, anche uno scatolo con due pulsanti, mettevano istruzioni dettagliatissime su come farne la manutenzione e pulirli, oggi mettono solo le cose essenziali. Non so se il motivo sia legato al fatto che la gente legge sempre di meno, perché non gli importa più di tanto o per non sprecare contenuti, ma credo che potrebbe esserci la possibilità che le aziende sperano nelle persone maldestre per rivendere ricambi o lo stesso componente 😉

Così girando in rete tra i vari manuali non ho potuto trovare informazioni tanto dettagliate, ma questo è quello che ho potuto trarre da alcuni manuali:

Gemini

Pulizia: pulire il prodotto esclusivamente con un panno lucidante o con un panno morbido asciutto. Nontrattare mai le attrezzature con cere, benzine, insetticidi o altre sostanze liquide: potrebbero corrodere ilcabinet.

Stanton

Pulizia – Staccare l’unità dalla rete elettrica prima di pulirla. In genere basta spolverare l’apparecchio con un panno morbido, asciutto e non peloso.
Se è molto sporco, usare un panno leggermente inumidito con una soluzione di acqua/detergente liquido. Evitare spray tipo lucidante per mobili che possono causare aloni bianchi difficilmente rimovibili se l’apparecchio viene in seguito pulito con un panno umido.

Pioneer

Per pulire il lettore, usare un panno soffice e pulito. Per sporco tenace, inumidire un panno morbido con un detergente neutro debole (diluito in cinque o sei parti di acqua), strizzarlo bene e pulire via lo sporco. Non usare mai sostanze chimiche volatili come benzina e diluente, dato che esse possono danneggiare le finiture dell’apparecchio. Lasciare spazio sufficiente per la ventilazione

Da qui possiamo dedurre che la superficie dei nostri lettori è decisamente sensibile agli agenti chimici, quindi per spolverarlo (XD) basta usare un panno asciutto, per pulirlo puoi usare un panno leggermente inumidito mentre per lo sporco più ostinato puoi usare un panno morbido con una piccola aggiunta di un detergente neutro debole ma bada bene che sia sempre inumidito.

Esistono però in commercio alcuni spray che non aggrediscono il materiale del cabinet dei nostri lettori e ne tanto meno i display, sono dagli spray per prodotti hi-tech in particolari modo sono ottimi i prodotti per la pulizia dei monitor LCD che sono molto delicati. Per pulire un lettore grigio, ho usato questo spray e come vedi non ho corrotto nulla, tenendo a precisare che sono diverse volte con cui ho usato il prodotto per fare diversi test, però fai bene attenzione perchè se non vuoi lasciare aloni devi scegliere il panno giusto, ovvero quello morbido e passare per bene.

Passaggi essenziali per la pulizia

Prima di tutto devi accertarti di aver staccato l’alimentazione dall’apparecchio e aver aspettato almeno una mezz’ora, fai un’ispezione veloce del cdj e controlla se ci sono dei corpi estranei nel pitch o nelle fessure del cd, senza premerli e senza fare leva o facendo attenzione a non danneggiarli, devi estrarli con una pinzetta molto appuntita.

Adesso devi procurarti una bomboletta di aria compressa in vendita in qualsiasi negozio di fai da te o prodotti per ufficio al costo che sta sulle 5 euro e spruzzare attorno alle fessure di ogni elemento del cdj quali pulsanti jogwhell e piccoli incavi del pannello frontale del cdj.
Solitamente la bomboletta ad aria compressa lascia una bava di condensa, ovvero un po’ di liquido gelido provocato dalla reazione della bomboletta che non è un toccasana per le parti da pulire, quindi per evitare che venga prodotta molta condensa, non agitare spesso la bomboletta e gestisci bene la pressione e la frequenza dello spruzzo in modo tale che non faccia la condensa.

Per quanto riguarda il fader, la prima raccomandazione da fare è quella di non andarci con paletti, contonfioc o altra roba simile, e ne tanto meno spruzzavi lubrificanti per materiale elettrico, sbloccanti meccanici ecc… ho creato un articolo a parte per la pulizia dei crossfader. Quindi devi solo limitarti a spruzzavi di dentro con l’aria compressa, prima da un lato seguendo la linea, e poi dall’altro allo stesso modo, abbi cura di portare sempre a fine corsa opposta lo slide del pitchfader come in figura.

Per quanto riguarda gli incavi, le parti strette o gli angoli, devi usare un pennellino a setole morbide per rimuovere lo sporco o comunque la polvere che vi si è accumulata negli angoli e nelle parti dove non potrebbe arrivarvi altrimenti lo straccio inumidito.

Adesso se usi lo spray devi nebulizzarlo ad una certa distanza dal lettore, oppure spruzzarne un po’ sul panno e iniziare a pulire il cabinet, mentre se usi il panno inumidito basta iniziare ad usare le manine.
Per le parti più incrostate dove lo sporco non esce, puoi spruzzare dello spray su un angolo del panno e strofinare leggermente sulla macchia, più è buono lo spray, più uscirà facilmente lo sporco, mentre se non hai lo spray devi trovare un detergente neutro debole, ma fai attenzione, perché anche gli spray per i vetri non vanno bene in quanto contengono agenti chimici corrosivi, quindi nel dubbio puoi preparare una soluzione fatta da metà acqua e metà aceto bianco, inumidire un angolo del panno e strofinare la macchia delicatamente, quindi asciugare.

Dopo aver pulito tutti i lati del cabinet del cdj, la parte delle connessioni va pulita semplicemente con un pennellino a setole morbide giusto per togliere lo sporco da eventuali dissipatori e attorno agli attacchi, se vi sono tracce di sporco è possibile rimuoverle con lo spray a mali estremi evitando di spruzzarli direttamente sui contatti e connettori ma inumidendo un panno o un cottonfioc.

Come nuovo! quasi quasi lo imballo e lo vendo come prodotto nuovo a pochi mesi di vita 😆

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DarioPower

About DarioPower

Mi piace la musica, mi piace creare note, suoni ed armonie, amo combinare il tutto per sentirne il risultato e gioire così del mio operato. Non è detto che per essere bravi bisogna per forza essere dei geni, si può creare anche senza spartiti, quello che ci deve guidare è la nostra passione, che alimenta la creatività. Ogni strumento che sia una corda, un tasto, un disco, un pulsante può essere usato per creare un’opera, che sia una composizione, o un semplice passaggio fatto bene. Spero mi seguirai attraverso le righe di una cultura che non tutti sanno interpretare nel giusto verso, ma alla fine uscirà fuori solo chi sa muoversi seriamente. Ti do il benvenuto e spero che un giorno potrai dire a tutto il mondo che ti sarò stato utile in qualche modo. Il mio blog è rivolto a tutti, maschi e femmine, parlo al maschile e voglio quindi evitare futili ripetizioni del tipo “o/a” , “i/e” .

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