Come pulire un notebook


Pulire un notebook pochi consigli ma buoni

Il Notebook sta diventando un elemento sempre più presente sia nei nostri setup che nella nostra vita quotidiana a livello professionale, e proprio per questo motivo che viene applicato in qualsiasi ambiente e di conseguenza è più soggetto a raccogliere lo sporco.
Alcuni lo portano dappertutto anche a letto  😉 ed è per questo motivo che ha bisogno di più cura e pulizia, oltre al fatto che se trascurato nell’arco di poco tempo diventerà un cimelio dove i tasti non si premono più e lo schermo farà gli sfarfallii per lo sporco entrato nelle ventole, per questo, periodicamente è necessario prevenire gli accumuli di sporco dappertutto, oltre che per una questione igienica.

Cosa non bisogna usare!

  • Bisogna evitare di usare i liquidi infiammabili o prodotti chimici contenti: acetone, alcol etilico, toluene, acido etilico, ammoniaca o cloruro di metilene;
  • Alcuni detergenti per vetro contengono ammoniaca quindi nel dubbio, non vanno bene;
  • Non usare panni zuppi di acqua o panni con la superficie ruvida che potrebbero graffiare lo schermo;
  • Non usare strumenti elettrici che potrebbero trasmettere scariche elettriche al corpo del notebook.

Prima di procedere:

Assicurati che il notebook stia spento per almeno mezz’ora prima di pulirlo.
Devi attrezzarti di un panno liscio (non ruvido e non in microfibra), un pennello a setole morbide,  detergente per la pulizia di schermi lcd (facoltativo).

Inizia dallo schermo dove l’operazione più sbrigativa è quella di spruzzare un comune spray per la pulizia degli schermi lcd e prodotti hi-tech, che puoi trovare nei comui negozi di elettronica o fai da te o prodotti per ufficio, spruzzalo a distanza sullo schermo.

Passa prima con un pennellino a setole morbide sulle fessure dello schermo per rimuovere la polvere o lo sporco che si è accumulato all’interno, visto che il panno lo solo comprimerebbe mentre il pennello lo rimuove.

Adesso con un panno asciutto devi solo pulire lo schermo in direzione verticale e poi con movimenti circolari per togliere i residui.
Se non hai il detergente, puoi usare un panno morbido leggermente inumidito con una soluzione composta da metà acqua e metà aceto bianco, quindi strofina lo schermo delicatamente in verticale e successivamente in orizzontale.

Adesso devi pulire la tastiera. Spesso la tastiera può avere giusto un pò di polvere e qualche macchietta, o a volte può esserci il delirio dentro, a me ad esempio è capitato che il vento ha portato tutta la polvere che cade quando scoppiano i fuochi d’artificio superando il gazebo ed entrando nella tastiera del notebook, quindi in questi casi è necessario prendere prima un’aspirapolvere con lo spazzolino, ma fai bene attenzione che lo spazzolino deve essere collegato al corpo dell’aspirapolvere tramite una prolunga o un tubo a distanza cosi non rischi di trasmettere le scariche elettriche nel notebook, inoltre potresti prendere un’aspirapolvere fatta apposta per pulire la tastiera del notebook, quindi una bella passata in orizzontale in primo luogo.

Se nella tastiera vi sono dei corpi interni che l’aspirapolvere non riesce ad aspirarli, devi prima cercare di toglierli con una pinzetta delciatamente senza intaccare i tasti, nel caso estremo dovresti usare una bomboletta ad aria compressa, che consiglio solo in casi estremi visto che il getto è molto gelato e inoltre anche la migliore bomboletta rilascia sempre del liquido.

Adesso se la tastiera è messa male e parlo anche di macchie di liquidi come cocktail o birre, devi usare lo spray o il detergente che hai usato in precedenza, quindi spruzzalo sulla tastiera a distanza in modo tale da non spruzzarlo direttamente sui tasti e cercando di non prendere il display per non ripassarci di nuovo.

Usa quindi adesso il pennello a setole morbide per passare tra un tasto e l’altro della tastiera, ma devi muoverlo in orizzontale, da un lato all’altro seguendo una linea dritta, lo sporco si accumulerà tutto sullo stesso lato, pulisci di tanto in tanto il pennello su un pezzo di panno asciutto o un tovagliolo di carta.

Passa adesso il pennello agli estremi della tastiera per raccogliere lo sporco accumulato negli eventuali angoli o fessure del corpo del notebook, il resto puoi completarlo con il panno inumidito.
Se la tastiera non è proprio sporca o se non vuoi usare questa procedura, ti basta procurarti una spugna chiamata “Gomma Magica” che troverai in tutti i negozi di casalinghi e simili, basta inumidirla, strizzarla e fare una passata sulla tastiera, vedrai che ritornerà come nuova con poco lavoro.

Tutto il resto puoi pulirlo con uno straccetto inumidito o usando lo stesso detergente, per quanto riguarda il lato dei componenti degli attacchi e le porte, potresti evitare di pulirli all’interno, ma nel caso puoi passarci con un pennellino asciutto o un cotonfioc leggermente inumidito ma senza andare in profondità.

La pulizia del notebook non va mai trascurata, come ho introdotto prima, con il tempo lo sporco si incrosta e diventa sempre più difficile pulirlo, e quindi ci sarà bisogno di più soluzioni specifiche, mentre se fatto periodicamente, anche uno straccetto leggermente inumidito potrebbe fare al caso.

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Mi piace la musica, mi piace creare note, suoni ed armonie, amo combinare il tutto per sentirne il risultato e gioire così del mio operato. Non è detto che per essere bravi bisogna per forza essere dei geni, si può creare anche senza spartiti, quello che ci deve guidare è la nostra passione, che alimenta la creatività. Ogni strumento che sia una corda, un tasto, un disco, un pulsante può essere usato per creare un’opera, che sia una composizione, o un semplice passaggio fatto bene. Spero mi seguirai attraverso le righe di una cultura che non tutti sanno interpretare nel giusto verso, ma alla fine uscirà fuori solo chi sa muoversi seriamente. Ti do il benvenuto e spero che un giorno potrai dire a tutto il mondo che ti sarò stato utile in qualche modo. Il mio blog è rivolto a tutti, maschi e femmine, parlo al maschile e voglio quindi evitare futili ripetizioni del tipo “o/a” , “i/e” .

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