Giradischi professionali a confronto

Giradischi professionali a confronto

27 ottobre 2016 Guida agli acquisti 0
giradischi professionali a confronto

Giradischi professionali a confronto

Un giradischi professionale è dotato di alcuni standard necessari che rendono questa macchina uno strumento preciso e infallibile, affidabile e resistente. E’ ormai scontanto che tutti i giradischi professionali hanno un motore a trazione diretta (direct drive) e non a cinghia (belt drive), inoltre un parametro fondamentale è la forza che imprime il motore sul volano che non è mai inferiore a 1600 Kg/cm, anche se attualmente lo standard è 4,5 Kg/cm. Altro fattore importante sono i valori di wow & flutter che indicano la precisione con cui gira il volano senza avere micro sbalzi. Oltre alla precisione del volano non bisogna trascurare il fattore della precisione del pitch che è un fattore comune a tutti gli strumenti in generale, e per finire anche il braccetto fa la sua parte, la stabilità gioca un fattore fondamentale, successivamente la forma del braccetto, dove solitamente in commercio abbiamo modelli con braccetto ad “S” ma molti scratcher preferiscono la versione con il braccetto dritto perchè ha maggiore stabilità, in alternativa è possibile sostiure il braccetto ma non è consigliato quindi si va direttamente alla fonte scegliendo un modello con braccetto dritto.
Il rapporto segnale rumore è un indice di valutazione secondario che indica quanto rumore aggiunge l’apparecchio alla musica, dove un valore elevato indica minor disturbo, tenendo presente che sopra i 50db gli apparecchi sono tutti privi di disturbi.
Per finire le caratteristiche aggiuntive indicano un valore preferenziale soggettivo ovvero, se ti interessa una determinata caratteristica, la scelta cadrà in maniera forzata sul giradischi che monta la caratteristiche che ti serve.
Tutti i giradischi presi in esame hanno il quartz lock che ti consente di mantenere la velocità originale del brano anche se sposti il pitch e la piena regolazione di tutte le impostazioni come l’altezza della torretta dove in alcuni modelli entry level è una caratteristica che manca.
Per maggiori informazioni sulle caratteristiche dei giradischi puoi leggere questo articolo.

Stanton STR-150

stanton st-150Lo Stanton viene da un’esperienza consolidata nel mondo dei giradischi professionali che con gli anni è riuscita a sfornare un prodotto professionale ultra stabile in grado di ridurre al massimo le vibrazioni. Include funzioni aggiuntive molto interessanti come la possibilità di regolare le velocità di partenza e frenata (start / brake), possibilità di far girare il disco al contrario (reverse), un’interessante uscita digitale s/pdif (rca) che ti consente il collegamento ad un mixer con ingresso digitale per un suono ottimale, Key Correction mantiene sempre la stessa tonalità del brano anche se si sposta il pitch (come il master tempo) solo se collegato su line o digital, infine, uscita phono/line commutabile e doppio pulsante start/stop per la battle position.
Questo giradischi è molto funzionale e indicato per chi si cimenta maggiormente con il vinile che sia da turntablist che da clubber, purtroppo manca la regolazione del pitch a 16% che è uno standard molto usato, e l’adattatore 45giri.

Pioneer PLX-1000

pioneer plx1000Primo giradischi professionale per dj da parte di Pioneer che riporta la sua esperienza dal settore dei giradischi hi-fi ma anche quella impiantata sul settore del djing fondendole assieme, con questo giradschi professionale, Pioneer punta sulla precisione del suono ma non trascura dettagli molto utili quali l’assorbimento delle vibrazioni e la stabilità del braccetto, cosicchè ne accentra una costruzione tramite materiali particolari e ben dettagliati che isolano e rafforzano. Le uscite RCA di questo giradischi presentano parti placcate in oro che garantiscono una qualità sonora eccellente.
Questo giradischi è orientato più sul clubbing con vinili originali, ma non per far girare i dischi da 78 giri.

Mixars STA

mixars staMixars è un marchio italiano fresco di produzione ma derivante da RCF e DB Technologies sinonimo di qualità e affidabilità, dove decide di mettere a frutto la sua esperienza basandosi sul “terreno” e creando un prodotto concepito per gli usi estremi accentrandosi principalmente sul turntablism e sullo scratch, al giradischi professionale Mixars STA viene affiancato un modello con braccetto dritto LTA, inoltre dispone di due uscite, una phono (commutabile in line) e un’altra line per effettuare un collegamento su due mixer. Tutte le uscite RCA hanno la massa GND incorporata quindi nessun filo di massa secondario da collegare.
Oltre a queste caratteristiche troviamo la possibilità di regolare la velocita di partenza e frenata (start / stop) e il reverse per far girare il disco al contrario. La risoluzione del pitch è molto precisa che consente una facile e accurata regolazione della velocità del disco per il beatmatching.
Questo giradischi è fortemente consigliato per lo scratch e per l’uso in timecode. Attualmente non potendo trovare una pecca, vorrei aggiungere che ritoccando il prezzo, questo giradischi professionale farebbe più gola.

Reloop RP-8000

reloop rp-8000Reloop, azienda tedesca produttrice solo ed esclusivamente di prodotti per dj ha iniziato a farsi le ossa con modelli di giradischi di bassa fattura se non entry level, provando a volte a proporre prodotti innovativi ma spesso ritirati e sostiuiti con altri più riusciti. Così dopo anni di esperienza sforna il giradischi più completo in assoluto. Sul giradischi professionale Reloop RP-8000 troviamo la possibilità di regolare la forza motrice, dove anche se lo standard ormai è elevato, non dimentichiamoci del vecchio standard ancora in uso di 1.6kg/cm, inoltre il piatto vanta di un eccezzionale precisione in termini di wow & flutter e di risoluzione del pitch, troviamo anche la possibilità di regolare velocità di partenza e di frenata (start/brake) e un pulsante reverse, per finire, la massa GND è integrata nei connettori RCA, la sua produzione è stata completata da una versione con braccetto dritto Straight.
Quello che fa di questo giradischi un prodotto innovativo è la sezione digitale MIDI compatibile composta da 8 pad, encoder per la navigazione e 4 pulsanti per assegnare la funzione ai pad, la mappadura MIDI originale è stata progettata per Serato, ma è possibile mapparlo per altri software. E’ dotato di un attacco USB, ma bada bene che questo collegamento controlla solo la sezione MIDI e non il disco in timecode. Puoi collegare fino a 4 dispositivi tramite USB TT/LINK e sfruttare una sola porta USB da attaccare al notebook. Per completare il tutto non guasta un display sopra il pitch che visualizza i parametri.
Questo giradischi è stato concepito con Serato, le mappature per gli altri giradischi sono degli adattamenti, anche se con la sezione MIDI l’adattatore 45 giri non potrebbe servire, da notare che comunque manca.
Questo giradischi è utile per chi vuole suonare solo tramite timecode.

Technics SL 1200G

technics sl1200gOvviamente si tratta di una bufala 😆 in quanto Technics non ha mai realizzato giradischi per dj ma è stato il dj che ha adattato il giradichi Technics per i suoi usi grazie ai suoi valori di precisione e stabilità elevata per quei tempi. Tuttavia ho voluto inserire questo modello giusto per dare qualche piccolo valore di confronto tra un giradischi per audiofili un tempo venerato dai dj e quattro giradichi concepiti per dj dove possiamo notare che molte qualità “indiscusse” peccano.
Da precidare che Technics vanta un fattore abbastanza noto e incontrastato, la longevità, tieni presente che i primi modelli realizzati di questo giradischi ancòra funzionano che è una bellezza! Mentre ancòra non abbiamo abbastanza dati per valutare la longevità di ciascuno di questi modelli.

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