Il beatmatching, è necessario eseguire la tecnica perfetta?

Il beatmatching, è necessario eseguire la tecnica perfetta?

18 giugno 2014 Prendiamoci un caffè 0

Beatmatching, conviene farlo bene?

Il Beatmatching è la tecnica che consiste nel sovrapporre due (o più) tracce sincronizzando sia la battuta che il tempo. Questa tecnica se usata bene permette di passare da una canzone all’altra senza fermare il brano e senza fare accorgere il pubblico del cambio canzone, d’altro canto, se fatta male, si potrebbero sentire dei lievi accavallamenti tra i bassi, se non peggio un disastro totale di bassi che si accavallano tra di loro in modo confuso, detto in gergo italiano “fa i cavalli” o in gergo inglese “trainwrecking” (il rumore che fa il treno).
Partiamo dal presupposto, che un dj su dieci passaggi, su più di uno combina un disastro non è un dj che può intrattenere un pubblico, e quindi parliamo di quel tipo di dj molto disinvolto, o poco abile nel calibrare i brani, anche questa è una figura professionale. Spesso tra un brano e l’altro si sentono i bassi che sforano leggermente e già tu sotto la consolle avrai appuntito lo sguardo e aguzzato le orecchie!

Vorrei pero puntare il dito su questa categoria, ma nello stesso tempo spezzarne una lancia a favore, in quanto, il beatmatching ad ogni modo innanzi tutto è una tecnica in cui bisogna comunque avere una certa dote per portarla precisa, ma d’altro canto, oggi con le nuove tecniche di mixaggio e l’aggiunta di tecnologie nuove, il beatmatching viene praticato sempre di meno, parliamoci chiaro, quando esisteva solo il vinile e non esisteva il beatcounter e tanto meno il display che ti indica lo spostamento del pitch, il beatmatching veniva praticato ogni santissimo giorno ed essendo il pane quotidiano del dj volere o potere, veniva portato un passaggio come si deve, senza sapere se la battuta coincideva visto che non c’era nessun display, ma solo orecchio e polpastrelli. Oggi vedo tanti djs che provengono dal vinile portare un passaggio non proprio fatto in modo perfetto, io mi aggiungo tra questi. Allora che bisogna fare? Non siamo professionisti o dobbiamo appendere i giradischi in soffitta?
Io sarei il primo ad appenderli, ma poi guardo i video su youtube di djs famosi con tanto di apparecchi tecnologici che fanno delle gaffe tremende e mi sento consolato! 😉 Quindi da questo si può evincere che alla fine non conta la perfezione, ma conta la giusta professionalità, alla fine sotto non troverai mai nessuno che ad ogni passaggio ti darà un voto, ma solo un altro “dj” che storcerà lo sguardo appena si sente una sforatura millimetrica e dirà “Quanti cavalli!” ma tu stai sotto ed io sopra.

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