Il giradischi, panoramica

Il giradischi, panoramica

18 maggio 2013 Giradischi e Vinile 0
Giradischi Vestax

Il giradischi, i piatti, vinile, turntable.

Giradischi, piatti, vinile, turntable

Pezzo storico che ha contrassegnato l’inizio del djing dagli anni 70, il giradischi per dj è stato adattato e reso uno strumento musicale a tutti gli effetti. In origine era l’unica alternativa per imparare, ma una volta capito il meccanismo non si dimenticava più, non si sbagliava più e inoltre non esisteva l’esigenza di passare a qualcosa di più innovativo.
Oggi il giradischi dopo tanti affiancamenti dovuti alla tecnologia che ne ha elaborato fino ad oggi i punti più opportuni, viene interpretato oltre che come uno strumento, come un controller. Difatti per quanto possa essere un contatto meccanico e diretto con lo scorrimento musicale, si presentano tanti ostacoli usando un giradischi, come il fatto che bisogna girare con borsoni pesanti pieni di dischi, e non si ha mai tutto il repertorio dietro, il fatto che non si hanno a disposizione alcune funzioni che possono servirci, come i loop e il reverse, e soprattutto il fatto che per marcare un disco era più complicato, bisogna appiccicargli gli adesivi nel putno giusto, e tanta pazienza. Invece oggi è possibile mettere i brani in un notebook e manipolarli in modo più semplice, ma dettagliatamente facciamo un riassunto dei pregi e dei difetti di un giradischi e cerchiamo di capire quanto potrebbe esserci utile.

Contro:

  • Il costo dei dischi in vinile è tropo elevato;
  • Manutenzione troppo accurata e da fare in modo perfetto;
  • Troppo pesanti da trasportare;
  • Soffrono molto le vibrazioni;
  • Se non sono perfetti possono dare dei problemi durante i set (dischi rotti, rigati o puntine consumate);
  • Bisogna capire un pò di meccanica.

Pro:

  • Rappresenta lo stato dell’arte;
  • Il suono che esce da un giradischi “è migliore” rispetto al digitale;
  • Hai il diretto contatto con la traccia;
  • Suoni uno strumento musicale, puoi sfruttarlo a fondo;
  • Vieni inquadrato direttamente come un professionista;
  • Quello che fai con un giradischi non puoi farlo con altre fonti.

Inoltre voglio ricordarti che i campionati più importanti a livello mondiale, vengono svolti tutti quanti con l’uso dei giradischi, e basta girare anche su youtube ti accorgerai che grandi deejays turntablist fanno le loro presentazioni, o i loro set con i giradischi, o basta anche vedere qualche ragazzo in gamba che presenta i suoi mixati con i giradischi.

Due parrocchie due strade diverse.

Oggi il giradischi non da tutti viene concepito come un controller, e alcuni ne venerano ancora la sua importanza originaria, ovvero da lettore analogico per dischi in vinile e quindi usandolo come di consuetudine in origine.
Il giradischi viene usato maggiormente per chi fa pop hip-hop reggae o chi costruisce dei set brevi intensi e macchinosi, chi mischia i generi tra di loro, e viene usato raramente per chi fa del clubbing.
A questo proposito il giradischi prende impostazioni e modi d’uso totalmente diversi tra chi fa del clubbing e chi fa del turntablism e di conseguenza dovrai seguire la linea che faccia al caso tuo, ma tenendo presente che un giradischi configurato in modalità battle puoi usarlo anche per fare del clubbing, ma non viceversa.
Di seguito cercherò di illustrare le parti fondamentali di un giradischi e spiegarne i vari tipi in circolazione e in commercio, in modo tale da poterti orientare meglio nei tuoi eventuali acquisti, successivamente spiegherò come impostare un giradischi sia in modalità clubbing che battle e spiegarti i motivi e le differenze tra i due metodi.

Advertisements
Condividi con i tuoi amici ;)
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *