Le feste, l’alcool e il divertimento puro


Come divertirsi e tornare a casa interi

E’ giunto il momento di uscire e andare a divertirci e bisogna divertirci davvero, feste, party a gògò, e soprattutto alcool, ma a che serve bere uno o due cocktail quando l’effetto passa subito, oppure giusto ti tiene allegro tanto per divertirti un pò, bisogna bere, e bere fino a quando si può bere, poi ci sono quelli più avanzati che aspirano un pò e quindi riescono a bere ancora di più, mica è da tutti!
Ed è grazie all’alcool e all’aggiunta di qualche droghetta che la serata trascorre davvero al massimo, anche se finisce subito, quindi bisogna mettersi alla guida, e quando guidi, bisogna tirare anche l’auto, è più bello e divertente, vedessi come è bello vedere la strada che scorre veloce con tutte le luci che lampeggiano velocemente, fa aumentare l’adrenalina che mischiato con quello che hai addosso,  provoca qualcosa di spettacolare!

Purtroppo all’improvviso succede qualcosa, e succede sicuramente, qualcuno che non vedi in mezzo alla strada perché sei finito in un posto che nemmeno tu sai, oppure ti sbanda l’auto e vai a finire contro qualcuno, magari un povero padre di famiglia che sta andando a guadagnarsi da vivere per sfamare la propria famiglia, ma non c’è problema, se sei rimasto vivo, devi solo abbandonare la tua macchina e scappare a più non posso, finchè non arriverai a casa e denunci il furto della tua auto, e tutto ritorna alla normalità. Non lo sapevi? In Italia, si può fare questo ed altro, ma ammettendo il caso che ti hanno sgamato, non devi nemmeno preoccuparti di tanto, male che vada ti beccherai gli arresti domiciliari. Visto com’è semplice? Alla fine avrai solo ucciso qualche povera figliola che voleva solo divertirsi o un povero padre di famiglia, giusto qualche mese di dolore per qualche povera mamma o per qualche figlioletto, e quando sconterai la pena, farai il testimonial di qualche marchio famoso.

Se ancora stai leggendo sappi che il sistema italiano funziona in questo modo, tutela lo sprovveduto e il ladro professionista, mentre il poveretto ne paga sempre le conseguenze, basta avere un buon avvocato e possiamo anche uccidere una persona normale, poi quando succedono le disgrazie lo stato prende seri provvedimenti e indovina chi ci va di mezzo? Il poveretto che va a rubare il pane al supermercato per sfamare la famiglia, o il giovanotto di chiesa che torna a casa dopo aver mangiato la pizza con una birra ed un amaro addosso, per giunta fermato con la cintura e a bassa velocità.
Purtroppo non è solo lo stato che ci autorizza a comportarci male, ma è anche colpa del sistema che sta diventando marcio: i genitori perdono il controllo dei figli; chi va a divertirsi non conosce più limiti e vuole sempre di più tra alcool e droga e più ne ha più ne vuole avere; si perde sempre la cognizione dei propri limiti e quindi qualsiasi ostacolo ci sembra superabile, ma soprattutto è diminuita la responsabilità, bambini appena maggiorenni che sanno tutto della vita e vogliono insegnarti come si vive quando stanno tutto il giorno a giocare a GTA, già, forse rapportano il mondo di GTA su quello reale, puoi uccidere chi vuoi, fare quello che vuoi, tanto è solo un gioco, ma a GTA non fanno vedere mamme che si disperano appresso alle bare dei figli. Io questo fenomeno di intolleranza verso il prossimo lo chiamo “bambinismo”, perché non è una questione di cattiveria, ovvero fregarsene del male che si può arrecare ad un altro significa non capire quello che prova un altra persona con le varie conseguenze, perché ancora il cervello non concepisce alcuni concetti, concetti che un tempo a 16 anni un essere umano aveva già assimilato come si deve da un pò di tempo.

Personalmente sono davvero stanco e amareggiato di vedere questo schifo giorno per giorno, di gente che soffre a causa di sprovveduti, a causa del sistema in generale e a causa del sistema italiano che fa la giustizia a modo suo.
Le feste non sono mai state occasioni riguardanti contesti sani e tranquilli, nemmeno ai tempi dei romani, la gente si diverte chi di più e chi meno ognuno a suo modo e molte persone, io compreso abbiamo bisogno di rallentare i freni inibitori con l’aiuto dell’alcool, ma non tutti lo concepiamo in modo diverso, chi esagera e chi meno, ma male che andava scattava qualche rissa a volte anche pesante soprattutto tra persone che se le cercavano o che non avevano intenzione di evitare, si andava alle mani e non alle armi come al giorno d’oggi, si usciva per tornare a casa e si usava il cervello, e non lo si affidava alle droghe come oggi, si aveva il rispetto dei propri amici e ci si preoccupava di riportarli a casa, e non a farli  recuperare dalle ambulanze come oggi.

Credo che stiamo arrivando ad un eccesso troppo eclatante, dove ognuno si sente autorizzato a fare quello che vuole e come vuole, perché è stressato e vuole sfogarsi o perché per qualche motivo non riesce a divertirsi, quindi se vogliamo cambiare questa cosa dobbiamo fare qualcosa tutti quanti, festaioli e non, ballerini e non, genitori e non, stato e ladri, bambini e genitori, alunni e maestri, la società viene cambiata se la massa fa capire quello che è giusto, come la raccolta differenziata, ti sei mai chiesto perché in molti paesi non la fanno? Perché alla massa non glie ne frega un cazzo, mentre nei paesi che la fanno, la massa o molti principali esponenti che attirano la massa, fanno capire alla minoranza che gettare la spazzatura a cazzo è segno di inciviltà, e che loro sono gli incivili mentre la massa rappresenta, la civiltà, la ragione, il giusto.

Quando succede una disgrazia si piange, quando si vedono le disgrazie in tv si rabbrividisce, ma nessuno pensa che domani potrebbe succedere a qualcuno della propria famiglia se non a se stessi, nessuno pensa cosa si può fare per evitare tutto ciò.
Quindi prima di uscire fuori ricordati questi pochi accorgimenti:

  • Analizza i tuoi amici, uno di loro potrà metterti nei guai se non peggio, quindi cerca di tenerlo sotto controllo, se nessuno di loro è apposto, che cazzo ci esci a fare? Quante ragazzine minorenni sono morte per andare appresso ai loro ragazzi alternativi e ribelli? vuoi essere la prossima?
  • Cerca di capire i tuoi limiti nel bere, parliamoci chiaro, quasi tutti beviamo alle feste, se sei uno sprovveduto che non sa quando fermarsi o si aggiusta una pezza e non sa mettersi nemmeno alla guida, non metterti alla guida, poi quando ti ritirano la patente non credere che l’amico del collega ti tuo padre te la farà riavere facilmente;
  • C’è divertimento e divertimento, essere allegri è divertimento, drogarsi per provare sensazioni strane non sarà mai e poi mai divertimento, ma solo l’apertura di un ciclo che nemmeno tu sai quanto sia grande e nemmeno tu sai dove e come andrà a finire, pensaci bene anche quando sei in una situazione brutta, o quando giusto per “sport” o per cambiare, vuoi provare qualcosa di nuovo;
  • Distingui il divertimento dalla bravata, ci sono persone che coinvolgono altre persone a fare bravate che poi alla fine si tramutano in tragedia, e sono sicuro che spesso parte tutto da un coglione che coinvolge una persona titubante, dopodiché gli altri sono solo persone che non vorrebbero fare nulla ma che non hanno nemmeno il coraggio di dire NO!
  • Rispetta i tuoi amici, ricordati che ognuno di noi ha una mamma, una figlia, una sorella, persone che hanno un cuore, un anima, esseri umani in grado di provare sofferenza e dolore, non stai giocando ad un videogioco, ricordalo sempre;
  • Non fare lo spavaldo, ricordati che se qualcosa va male, e andrà sicuramente, perché gli spavaldi sono persone che non sanno nemmeno loro dove vogliono arrivare e perdono facilmente il controllo della situazione, soprattutto per negligenza ed inesperienza, quindi se qualcosa va male sarà troppo tardi. Quando starai per chiudere gli occhi e ti passerà la vita davanti il tuo pensiero sarà uno solo: “ma perchè?”
  • Impara da persone più sagge e più espedienti di te. Sempre.

Dedicato ad un mio caro amico, Massimo, un ragazzo davvero speciale.
“Quante volte tornavo ubriaco, e tu hai chiuso sempre un occhio, perché sapevi che comunque e ad ogni modo sarei ritornato sempre a casa sano e salvo senza combinare nessun guaio. R.I.P. Resterai sempre il migliore.”

Advertisements
Condividi con i tuoi amici ;)
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Mi piace la musica, mi piace creare note, suoni ed armonie, amo combinare il tutto per sentirne il risultato e gioire così del mio operato. Non è detto che per essere bravi bisogna per forza essere dei geni, si può creare anche senza spartiti, quello che ci deve guidare è la nostra passione, che alimenta la creatività. Ogni strumento che sia una corda, un tasto, un disco, un pulsante può essere usato per creare un’opera, che sia una composizione, o un semplice passaggio fatto bene. Spero mi seguirai attraverso le righe di una cultura che non tutti sanno interpretare nel giusto verso, ma alla fine uscirà fuori solo chi sa muoversi seriamente. Ti do il benvenuto e spero che un giorno potrai dire a tutto il mondo che ti sarò stato utile in qualche modo. Il mio blog è rivolto a tutti, maschi e femmine, parlo al maschile e voglio quindi evitare futili ripetizioni del tipo “o/a” , “i/e” .

LEAVE A COMMENT

Seguimi

Seguimi sui social, se sei social non fare il dissocial!

About me

Dario Power

Dario Power

Vola come un ape, pungi come una farfalla!

Ultimi commenti

Login / Iscriviti


Accedi con i tuoi social:
Non sei ancora iscritto?

Registrati

Rimarrai sempre aggiornato ogni volta che esce un articolo e avrai accesso a contenuti aggiuntivi sul mondo del djing.

Il Sondaggio Malvaggio Che ti mette a Disaggio!

Qual’è l’attrezzatura più usata da un dj in discoteca:

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.