Lo scratch cueing

Lo scratch cueing

2 settembre 2013 Giradischi e Vinile 0

Cueing your record

cueing your record vinyl

Il nome scratch cueing l’ho creato io in quanto, questo tipo di cue viene usato maggiormente nel turntablism o nelle sessioni in cui è necessario avere un punto cue sott’occhio, non escludo comunque il fatto che può essere usato anche nel clubbing.
Questa tecnica consiste nell’applicare sull’etichetta del disco in modo verticale un segno, tipo una striscia adesiva, un pezzetto di carta adesiva, o segnare sempre in modo verticale una linea con un pennarello sull’etichetta del disco.
Questo segno deve essere fatto in un punto strategico del disco dove vi si vuole memorizzare un determinato punto della canzone, quindi per applicare un segno sul vinile bisogna procedere in questo modo:

  • Fai suonare il disco fino al punto di tuo interesse;
  • Blocca il disco e posizionalo in modo tale che quando lo mandi avanti, il disco parte dal punto da te scelto;
  • Adesso ad ore 12 (le lancette dell’orologio) devi applicare l’adesivo o il segnetto.
cue con vinile e giradischi

Procurati un marker tagliandolo da un adesivo

giradischi che suona

Fai scorrere il disco fino al punto da memorizzare
e poi ferma il disco

sticker su vinile a ore dodici

Adesso ad ore 12 applica l’adesivo sull’etichetta,
dal centro fino all’altro.
(non guardare la posizione del giradischi ma del disco)

come creare un adesivo per marker cue

Gli adesivi puoi ricavarli dai markers che trovi
in edicola, o dagli adesivi che mettono a disposizione
le fabriche, vanno bene a striscia, rotondi o qualsiasi
forma, l’importante è come vengono piazzati.

Questa è l’applicazione più semplice, ma vediamo in modo dettagliato questo tipo di cue come viene utilizzato nei vari modi di suonare.

Clubbing

Di solito prima che inizia una canzone la puntina gira il tracciato iniziale di un disco, e quando inizia la prima battuta hai la necessità di memorizzare quel punto, magari mandando troppo avanti il disco dovrai riprenderla. Nei dischi più datati, ma anche negli odierni puoi trovare le macabre etichette con delle scritte di sopra (traccia, titolo, autore, altro), mentre in molti dischi di nuova manifattura troverai delle etichette carine con un bel disegno sopra, e quindi ti basterà memorizzare la posizione del disegno per sapere come dovrai spostare il disco per raggiungere quel punto.
Ad ogni modo il metodo più efficace è quello di rintracciare la prima battuta, e mettere il segnetto come spiegato sopra.

Turntablism

Il discorso qui è più complesso. Il metodo di base per segnare un disco qualsiasi o anche un breakbeat è quello di mettere l’etichetta in un punto qualsiasi, nel momento in cui troverai il punto dove dovrai lavorarci (anche con lo scratch) dovrai tenere a mente la posizione del segno cue per capire da dove parte il suono e da li muovendo il disco, sai che nella posizione memorizzata nella tua mente, sei al punto di partenza.
Nei dischi del tipo skipless dove si ripete lo stesso sampler per diversi giri di disco, e quindi scendendo la puntina di qualche giro ti ritrovi nuovamente lo stesso sampler, il segno va applicato nel punto in cui inizia il sampler. Visto che gli skipless sono formati da più sampler che dopo un tot di giri cambiano, puoi apporre un altro segnetto più corto per il sampler successivo, così saprai che abbassando la puntina in quel punto indicato dal secondo segno ti ritroverai il secondo sampler.
Per quando riguarda il beatjuggling il discorso è quasi analogo al clubbing, in questo caso devi trovare il punto in cui parte la battuta, che potrebbe essere un punto qualsiasi del disco, e mettere il segnetto. Se i dischi sono uguali come spesso capita, dovrai fare lo stesso con l’altro disco, in modo tale che saprai da dove far partire il juggling.

Timecode

Per quanto riguarda il sistema DVS, il segno su un vinile in timecode va messo in un punto qualsiasi, alcuni dischi hanno incluso un adesivo apposito, altri lo incidono nell’etichetta, mentre in alcuni siti danno la possibilità di stamparne di personalizzate e chi più ne ha ne metta!
Per quanto riguarda il clubbing il discorso è analogo a come spiegato sopra, volendo potresti anche evitare di applicare l’etichetta sul disco, mentre per quanto riguarda il turntablism e comunque le sessioni di routine e le sessioni in cui è fondamentale utilizzare i punti cue impostati dal programma, le etichette sono indispensabili, di solito si mette il disco ad ore 12 ( o 3:15) e si seleziona il punto cue, l’etichetta farà da guida.

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