Professione Dj

Professione Dj

6 maggio 2015 Prendiamoci un caffè 3

Perché il dj non è una professione

Parlando con i colleghi e sentendo qualche fatto curioso, sento spesso lamentare quando viene chiesto “che lavoro fai?” E si risponde “faccio il dj”, così la gente ti guarda perplesso come per dire “ah cazzeggi” quindi spesso e volentieri lo si dice sottovoce con la speranza che non capiscano, oppure si è vaghi dicendo “ho a che fare con la musica” (un musicista, va già meglio!) o faccio le feste (del tipo sono un art director, wedding planner 😕 ).
Ad ogni modo non voglio fare paragoni, ma ultimamente il dito è stato puntato in modo troppo brusco sulla professione dj, basta pensare che anche il calciatore non è una professione, ma prova a dire “faccio il calciatore!”, ci sono calciatori che lo fanno per passare il tempo, altri guadagnano uno stipendio, altri sono ricchi e famosi, così come tutte le altre professioni dove non è necessario aver conseguito una specializzazione vera e propria certificata. Ma il djing purtroppo ha degli aspetti diversi e a differenza di molte professioni è stato attaccato da molti fattori che ne hanno indebolito l’aspetto rendendolo alla portata di tutti, quando non tutti sanno che la professione non si basa nel mettere la musica o nel mettere due dischi a tempo, questo può farlo chiunque, come chiunque può tirare un calcio ad un pallone e mandarlo in porta.

Advertisements
Condividi con i tuoi amici ;)
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

 

3 risposte

  1. Sabino ha detto:

    Complimenti , hai descritto benissimo lo status attuale del diggei: dal professionista al fancazzista

  2. Sabino ha detto:

    Quanto hai ragione perbacco !!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *