Rattoppo avanzato Live


Live, come gestire un rattoppo

Nell’articolo riguardante un rattoppo avanzato in studio abbiamo visto come addobbare un rattoppo in caso di una distrazione vista in fase di ascolto del mixtape, quando è stato già tutto registrato e bisogna cercare di risolverla in modo semplice e sbrigativo.
Nel caso di una registrazione live potrebbe essere diverso inquanto tu hai un set live e vorresti eliminare alcune parti dove hai commesso un errore o semplicemente non ti piace. In questo caso dovresti riprodurre il passaggio a casa, come spiegato nell’articolo del rattoppo in studio, o nel caso in cui vorresti unire più live, dovresti ricostruire il passaggio dalla traccia finale di un set a quella iniziale dell’altro set.

Qui di seguito vorrei illustrarti una tecnica generica per unire due tracce live in cui vi è una sottile differenza di battuta e quindi ritocchiamo leggeremente il tempo in fase di passaggio.
Alcuni punti in questo articolo vengono dati per scontato in quanto sono già stati trattati, quindi se non capisci bene alcuni punti, dovresti leggere prima l’articolo sul rattoppo in studio semplice.

In alcuni casi per unire due mixtape differenti devi tenere conto di alcuni parametri quali il tempo e la tonalità, quest’ultima se lavori con il master tempo inserito puoi evitare di lavorarci su, altrimenti dovrai cambiare la tonalità servendoti del tuo orecchio (o di programmi a volte complessi), e questo è un punto che vedremo in seguito.
Per quanto riguarda il tempo non è difficile da cambiare in quanto potrai programmarti il cambio sia manualmente con il pitch in studio in fase di registrazione del rattoppo o via software come vedremo.

Per questo tipo di rattoppo, puoi sovrapporre direttamente a strappo le due tracce centrando il basso e facendo il taglio netto dei volumi come spiegato nel rattoppo semplice, ma spesso per evitare un brusco taglio nei generi dove gli sbaliz di battute sono ampi, dovrai modificare il tempo.
Ultimo caso invece per unire due mixtape, dovrai farti il rattoppo in studio, con l’ultima canzone del primo mixato e con la prima canzone del mixato successivo, fatto questo rattoppo dovrai andare ad anteporlo tra le due tracce adagiandolo nel miglior modo possibile.

Ti illustro adesso tutte le tecniche possibili per poter unire due mixtape live
Per effettuare questo rattoppo ho usato Audition un programma di audio editing, ma puoi usare qualsiasi altro programma che abbia le stesse funzionalità.

Apri Audition in modalità multitraccia quindi dal menu “File” > “Nuovo” > “Sessione Multitraccia”  e importa i file interessati dal menu “File” > “Importa”.

Rattoppo avanzato live

Metti sul flusso di lavoro la prima traccia in alto e il rattoppo nella traccia sottostante, se non c’è la devi creare dal menu “Multitraccia” > “Traccia” > “Aggiungi Traccia Audio Stereo”.
Individua lo stesso punto della canzone in entrambe le tracce e mettici un segnetto come in figura, adesso le devi allineare.

audition programma per fare il rattoppo

Esegui il rattoppo semplice come spiegato nell’articolo precedente, ovvero individuando un basso e centrandolo nel modo più preciso mano mano che si ingrandisce il flusso di lavoro.
Successivamente smorza i volumi come in figura.

allineare forma d'onda con audition

Adesso aggiungi la traccia del secondo mixtape sotto il rattoppo, prova ad allineare i bassi e vedrai che gli stacchi non coincidono, vedi le frecce bianche in figura.
Di norma a questo punto dovresti spostare la traccia di sotto in linea con quella di sopra rispettando le frecce, se non puoi, allora devi adagiare i tempi, quindi taglia la traccia di sopra verso l’ultimo quarto, in figura la freccia rossa.

Rattoppo avanzato con audition

Adesso prendi la traccia di sopra che hai tagliato e accorciala fino al punto preciso dello stacco, poi cliccaci di sopra con il tasto destro del mouse e dal menu a tendina scegli “Dilata” > “Modalità Dilatazione” > “Tempo Reale” , ti apparirà quindi sulla parte superiore estrema un orecchietta (freccia rossa in figura) che tirandola riuscirai a variare il tempo. Il cambiamento del tempo è espresso in percentuale ed è indicato in basso a sinistra come in figura, in questo caso 100% perchè non è stato toccato.

Accoppia forma d'onda per rattoppo

La variazione da effettuare non deve comunque essere eccessiva e come in figura (freccia bianca) 105% è già un cambio eccessivo, ma sarà l’orecchio a farti capire se lo è di molto.
Tirando leggermente la traccia in alto, ho avvicinato quasi la prima traccia allo stacco della seconda, infatti puoi vedere che si è avvicinato alla guida (linea rossa), adesso non resta che accorciare la traccia di sotto e lavorarla, in figura è stata già accorciata.

maniglie tempo rattoppo avanzato

Dopo aver accorciato la traccia di sotto, ad una lunghezza accettabile dallo stacco, tipo 1/4 di battuta, fai un taglio (in figura la linea rosso chiaro), attiva anche sulla traccia tagliata alla tua sinistra la modalità di dilatazione del tempo come spiegato nel punto precedente e tirala dalla linguetta (freccia bianca) fino ad accoppiarsi al basso dello stacco della traccia in alto (la guida di colore rosso scuro inidca il basso della traccia di sotto).

sincronizzare forma d'onda audition

Dopo aver tirato la traccia, assicurati che i bassi degli stacchi coincidono come in figura rappresentata dalle frecce bianche, puoi notare che in alto abbiamo uno sbalzo del 105% mentre in basso del 106% sono due valori al limite, ma sentendo il risultato possono passare.

regolare i volumi per il taglio

Adesso non resta solo che invertire il taglio dei volumi delle tracce come in figura.
Inoltre per lavorare meglio, ho allungato un pò la parte della traccia di sopra come hai potuto notare, che ovviamente non influisce sul resto in quanto il volume è comunque abbassato.
Adesso prova a sentire il passaggio e se non va bene cambia metodo 😉

Questa tecnica non sempre può risultare efficiente ma vale solo la pena provarci per ascoltarne i risultati, con il tempo sarà l’esperienza e la creatività a suggerire la tecnica giusta. Alcune volte è necessario effettuare solo un taglio netto tra una traccia e l’altra, alcune volte è necessario variarne leggermente la battuta in una parte della traccia come se stessi variando il pitch del disco. La cosa più importante non è tanto la tecnica sofisticata o meno, ma il risutato chiaro semplice e poco percettibile nel passaggio.

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Mi piace la musica, mi piace creare note, suoni ed armonie, amo combinare il tutto per sentirne il risultato e gioire così del mio operato. Non è detto che per essere bravi bisogna per forza essere dei geni, si può creare anche senza spartiti, quello che ci deve guidare è la nostra passione, che alimenta la creatività. Ogni strumento che sia una corda, un tasto, un disco, un pulsante può essere usato per creare un’opera, che sia una composizione, o un semplice passaggio fatto bene. Spero mi seguirai attraverso le righe di una cultura che non tutti sanno interpretare nel giusto verso, ma alla fine uscirà fuori solo chi sa muoversi seriamente. Ti do il benvenuto e spero che un giorno potrai dire a tutto il mondo che ti sarò stato utile in qualche modo. Il mio blog è rivolto a tutti, maschi e femmine, parlo al maschile e voglio quindi evitare futili ripetizioni del tipo “o/a” , “i/e” .

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