Regolazione e Messa in Dima

Regolazione della puntina

Dopo avere montato la testina con lo stilo alla conchiglia, adesso ti ritroverai con la puntina montata e avvitata al braccetto dove avrai provveduto a bloccare il tutto con la levetta blocca braccio, ma la testina e ancora da fissare per bene alla conchiglia, a questo punto inizierà la personalizzazione del tuo set-up.
Il modello standard su cui va avvitata la testina è quello di metterla a filo rispetto alla conchiglia, ma molti la allungano di un paio di millimetri all’infuori, per aumentare la lunghezza del braccetto, o all’indentro per aumentare il carico del peso sulla puntina come per la legge della leva, più corta è, più il carico ne risente, questa calibratura viene chiamata overhang. Un altro metodo è quella di inclinarla di 23° ma di questo ne parlerò nel prossimo articolo, visto che è tutto un altro metodo.

Messa in dima

Dopo aver scelto la posizione su cui vorrai fermare la tua testina, dovrai serrarla leggermente da un lato, perché dovrai adesso allinearla alla dima.
La dima è una guida da posizionare sul piatto e comparare alla testina, e consente di allineare il corpo della testina rispetto all’headshell tramite le guide impresse sulla dima per minimizzare l’errore di tangenza. In pratica se il solco del disco fosse dritto, e quindi il dico fosse un tappeto, l’errore non ci sarebbe, in quanto la puntina per sua natura traccia una retta, ma siccome il solco è curvilineo e ogni curva ha un certo angolo di curvatura dall’esterno all’interno, per una perfetta lettura in ogni punto del disco la puntina deve essere allineata in modo tale da poter leggere in modo ottimale il solco del disco in qualisasi punto si trova la puntina stessa, per fare ciò è necessario una dima.
La dima non è altro che un grafico sotto forma di cartone adattato dove vi sono due punti su cui confrontarci la testina, è possibile acquistarla, o costruirsene una per conto proprio.

Come costruire una dima

Viene indicato dove tagliare e dove forare sulla dima da stampare

Dopo aver stampato la dima, devi tagliare seguendo le guide indicate dalla frecce e forare il buco centrale con la + dove andrà infilato nel perno centrale del volano del giradischi. Successivamente sarebbe opportuno plastificarla. Le dimensioni di questa immagine sono ridottea titolo di esempio, fai bene attenzione a stampare la dima secondo le dimensioni originali.

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DarioPower

About DarioPower

Mi piace la musica, mi piace creare note, suoni ed armonie, amo combinare il tutto per sentirne il risultato e gioire così del mio operato. Non è detto che per essere bravi bisogna per forza essere dei geni, si può creare anche senza spartiti, quello che ci deve guidare è la nostra passione, che alimenta la creatività. Ogni strumento che sia una corda, un tasto, un disco, un pulsante può essere usato per creare un’opera, che sia una composizione, o un semplice passaggio fatto bene. Spero mi seguirai attraverso le righe di una cultura che non tutti sanno interpretare nel giusto verso, ma alla fine uscirà fuori solo chi sa muoversi seriamente. Ti do il benvenuto e spero che un giorno potrai dire a tutto il mondo che ti sarò stato utile in qualche modo. Il mio blog è rivolto a tutti, maschi e femmine, parlo al maschile e voglio quindi evitare futili ripetizioni del tipo “o/a” , “i/e” .

6 thoughts on “Regolazione e Messa in Dima

  1. antonio ermacora

    ciao, ho appena finito di rimontare i miei cari vecchi bst….. aperti completamente, sostituito cinghie, lubrificato motori e pulegge, tarato lo zero del pitch ecc….. devo dire che sembrano tornati nuovi, adesso sarebbe il turno della testina, vorrei sapere se la dima della tnt va bene per tutti i braccetti o se cambia in base alla lunghezza dello stesso e se una cattiva messa in dima può causare rallentamenti o accelerazioni dei bpm durante l’ascolto tra l’inizio e la fine di una traccia sui singoli, parlo di variazioni impercettibili all’orecchio ma che possono causare noie durante i mix…. mi spiego meglio, durante l’ascolto di un disco (disco 1) regolo i bpm del disco in entrata (disco 2) e li metto alla pari con quello in ascolto, poi fermo il disco 2 ed attendo che il disco 1 giunga quasi al termine, quindi rimetto in moto il disco 2, li faccio suonare in contemporanea per mixarli e noto che non tiene il tempo perfettamente come quando il disco 1 era all’inizio. grazie e complimenti per la guida!!

    • Ciao Antonio, complimenti per il lavoro certosino, non è facile mettere le mani su un giradischi.
      La dima della Tnt va bene per tutti i tipi di braccetti. Una cattiva messa in dima non ha nessun effetto sui valori di precisione di un giradischi ma bensì sul fatto che la puntina possa saltare facilmente dal solco del disco.
      Il fatto che ti succeda ciò che mi hai descritto, potrebbe essere causato dalla trazione dei tuoi giradischi, essendo a cinghia, possono subire minime variazioni di velocità a causa di alcuni fattori meccanici, o se nel caso che allo stesso pitch i dischi girano a velocità leggermente diverse potrebbe essere causata anche dalla taratura del giradischi stesso, magari prova a rivederla, tieni presente che per avere la certezza precisa dovresti mettere due dischi uguali (due dischi identici comprati due volte).

  2. Giuseppe

    Complinentandomi con la sapiente descrizione porgo una donanda ! Ho presentato ka dima sul volano ( senza tappetino ) e la linea curva non combacia esattamente con il piatto ma sporge di un mezzo centimetro ! Cosa devo fare ?saluti

    • Ciao Giuseppe, grazie per l’apprezzamento.
      Il riferimento della dima parte dal piolo centrale del volano, quindi le dimensioni del volano non influiscono sulla taratura, anche perchè la messa in dima si basa sul disco in vinile e non sul volano che però viene usato per avere una regolazione più precisa rispetto alla superficie di un disco in vinile.
      Detto ciò, il fatto della sporgenza non comporta nessun problema, soprattutto se girando la dima attorno al volano ti accorgi che la sporgenza è uguale per tutta la circonferenza, quindi puoi procedere con la normale calibrazione.
      Fammi sapere se ci sei riuscito, ti lascio un buon lavoro, a presto!

  3. Anonymous

    Grazie caro, con dellle semplici foto e spiegazioni dirette hai risolto tanti tanti dubbi.. un saluto Emmanuele

    • Ciao Emmanuele e grazie per aver letto il mio articolo, mi fa piacere che ci sono ancora persone che studiano su come calibrare un giradischi, anche se non è facile ma nemmeno impossibile ho cercato di fare del mio meglio per spiegare in modo facile una pratica che non si trova tanto facilmente in rete.
      Un abbraccio e fammi sapere qualora dovessi avere dei dubbi.

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