Test di uno spinotto


Test di uno spinotto. Testare la saldatura.

Dopo aver saldato uno spinotto è buona norma prima di collegarlo provare se la saldatura è stata fatta a dovere, e oltre a questo, il test va anche fatto per verificare l’integrità dello spinotto, o del cavo e quindi capire se ci siano o meno delle rotture interne.
La teoria principale per testare un elemento che conduce il suono, è quello di capire se il segnale audio passa o meno, quindi se non passa significa che qualcosa non va, ovvero che l’audio non arriva.
Per secondo si andrà a testare se ci sono interferenze tra i vari segnali, ovvero se il segnale portato dalla massa non interferisce su quello del suono, o comunque che i poli non facciano contatto tra di loro a causa di una saldatura fatta male, dove lo stagno tocca entrambi i poli o non è stato sciolto il connettore che ha causato il corto circuito tra i due poli.

Il mezzo per cui verrà fatto il test, nemmeno a farlo apposta si chiama tester, ed è stato menzionato in questo articolo, per effettuare il test, è necessario settare il tester come in figura e usare entrambi i puntali.
Il tester va settato girando il selettore in posizione del cicalino e sul display appare “0”, significa che il circuito è aperto e non vi è contatto tra i due puntali, prova a farli urtare tra di loro e vedrai sul display apparire il numero “1” e sentirai un beep, questo sta a significare la situazione opposta, ovvero che c’è un contatto tra entrambi i puntali.

Test di uno spinotto

Ruota la manopola centrale del tester o comunque settalo verso la posizione indicata in figura.

puntali del tester

I puntali del tester. Se a questo punto li tocchi sentirai il buzzer e sul display segnare 1

tester e misuratore di tensione e massa

I puntali vanno collegati come in figura, ovvero il nero sul simbolo della massa, quel trinagolo capovolto a tre strisce, o contrassegnata come COM che sta per comune, il rosso invece va inserito in base allo scopo in cui serve, ovvero per il nostro scopo va inserito sul simbolo V&mA che sta ad indicare la misurazioni di tensione e resistenza, nell’altro caso invece sarebbe stato specifico per le misurazioni di corrente.

tester punto zero tester punto 1

Il display del tester segna lo 0 o il valore 1 in base al valore di conduzione, 0 indica che il circuito è aperto e quindi non vi è conduzione, il segnale audio non passa, 1 invece indica un netto corto circuito quindi il suono passa tranquillamente, un valore intermedio indica una scarsa conduzione del segnale o una possibile massa sul segnale audio, oppure una saldatura sciolta male, a questo scopo dovrai posizionare i puntali all’inizio e alla fine della saldatura.

Tutto ciò serve a misurare la conduzione, infatti se prendi un semplice cavo spellato da entrambi i lati e appoggi il puntale rosso all’inizio del cavo e il nero alla fine, dovresti sentire il cicalino suonare e vedere 1 sul display, significa che il cavo è integro, in caso contrario potrebbe essere rotto all’interno e non fa passare il segnale.

test di uno spinotto, puntali

Quindi testiamo prima il cavo puntando un puntale sul contatto dello spinotto, e l’altro all’altro capo del cavo, se è saldato puntalo sulla saldatura, dovresti sentire il suono del buzzer e sul display vedere 1. Adesso mantieni il puntale sullo stesso connettore dello spinotto ma punta l’altro puntale dull’altro filo del cavo, non dovresti sentire nessun suono e vedere 0 sul display, se così non accade, significa che entrambi i contatti si toccano facendo corto circuito, quindi il cavo è stato saldato male, devi individuare dove si toccano i contatti e rimediare rifacendo la saldatura.

Adesso bisogna testare lo spinotto. Il metodo è sempre analogo, ma cambiano i tipi di spinotti e quindi bisognerebbe conoscere la struttura interna, quindi per il momento studiamo la tecnica generale, nell’articolo successivo andremo a studiare i casi singoli.

come testare uno spinotto con i puntali

Punta quindi un puntale su un connettore, e l’altro puntale sull’altro connettore, il tester dovrebbe segnare 0, se non lo fa c’è un corto circuito. Se hai uno spinotto a più connettori, devi ripetere l’operazione con l’altro connettore, facendo il giro dei connettori in modo tale da poter testare tutti i connettori dello spinotto.

test di uno spinotto beep 1
testi di uno spinotto 0
beep 1
0

Adesso come riportato nelle immagini sopra, devi testare la struttura interna dello spinotto, quindi punta un puntale su un connettore interno dello spinotto, e l’altro lo punterai all’esterno dello spinotto, ad esempio per un jack mono, sappiamo che la massa è il connettore interno più grande, mentre all’esterno la parte più vicina al connettore, il tronco, ma non la punta, mentre la punta è la parte centrale dello spinotto interno e appunto la punta nello spinotto esterno.
Quindi se puntando il puntale al connettore interno della massa e alla parte esterna del connettore ci punterai il secondo puntale, il tester dovrà segnare 1, se cosi non succede lo spinotto è andato.
Adesso devi verificare che non ci sia qualche corto circuito, quindi mantieni sempre il puntale allo stesso connettore esterno, ma spostati dalla parte esterna, quindi se sei sul fusto dello spinotto appoggia il puntale alla punta dello spinotto, e il tester dovrebbe segnare 0 , se non è così c’è qualche corto circuito interno allo spinotto.
Inverti quindi le situazioni e se lo spinotto ha più connettori devi provarli tutti con lo stesso sistema. Vedi raffigurazione fatta sopra.

Quando appoggi entrambi i puntali, il tester non riporta subito il valore esatto sul display, questo dipende dalla lunghezza e dalla qualità del cavo, quindi vedrai il valore che cambia in continuazione, dopo il tempo necessario il display potrebbe segnare un valore diverso da 1 ovvero 0.xxx (tipo 0.899) questo indica la qualità della conduzione, valori vicino all’1 sono accettabili, ma altrimenti significa che comunque qualcosa non va, magari lo spinotto o il cavo sia di qualità scadente, o la saldatura è stata fatta male e non ha un ottima conduzione, oppure c’è un sottilissimo contatto tra le due parti che ne deprezia il segnale. Non avere fretta su quete cose, perchè una volta montato il tutto, andrai a ad utilizzare il cavo lavorandoci su e a proporlo a chi ti ascolta, e un cavo con un rumore di sottofondo o funzionante a tratti o con disturbi intensi non è buon indice di professionalità.

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Mi piace la musica, mi piace creare note, suoni ed armonie, amo combinare il tutto per sentirne il risultato e gioire così del mio operato. Non è detto che per essere bravi bisogna per forza essere dei geni, si può creare anche senza spartiti, quello che ci deve guidare è la nostra passione, che alimenta la creatività. Ogni strumento che sia una corda, un tasto, un disco, un pulsante può essere usato per creare un’opera, che sia una composizione, o un semplice passaggio fatto bene. Spero mi seguirai attraverso le righe di una cultura che non tutti sanno interpretare nel giusto verso, ma alla fine uscirà fuori solo chi sa muoversi seriamente. Ti do il benvenuto e spero che un giorno potrai dire a tutto il mondo che ti sarò stato utile in qualche modo. Il mio blog è rivolto a tutti, maschi e femmine, parlo al maschile e voglio quindi evitare futili ripetizioni del tipo “o/a” , “i/e” .

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