Un Buon inizio, La scelta della fonte audio


La scelta della fonte audio. Entry level…

La fonte audio, pioneer cdj 2000 nexus

Cosa ti piacerebbe di più: essere bravo ma con degli attrezzi semplici, o essere mediocre e avere una attrezzatura impeccabile?
Distinguiti tra queste tre categorie:

  • Pivellino che cerca di stupire gli altri con la sua attrezzatura per nascondere la sua incompetenza,
  • Non lo so, ho i soldi, sono abituato ad avere il meglio,
  • Ci voglio provare, ma voglio spendere poco, anzi niente!
  • Devo avere un attrezzatura adeguata al mio livello di preparazione.

Premettendo che un professionista come già accennato deve curare la sua immagine, è giusto anche precisare che ognuno coi suoi soldi può fare quello che vuole, ma io sono del parere che se vuoi iniziare bene devi avere l’attrezzatura adatta. Sarebbe bello avere il massimo già dall’inizio, ma credo che sarebbe la causa di tante distrazioni, lo stesso vale per  l’attrezzatura da quattro soldi, ti farà perdere solo tempo ed entusiasmo, quindi parti dal principio che un attrezzo vale quanto lo paghi.

Gli strumenti principali da conoscere per mettere musica sono i seguenti:
– Giradischi
– Cdj (lettori cd)
– Cdj combinati (twin)
– Controller
– Pc

Si dice che il vero dj è quello che sa suonare con il vinile, ed è vero, ma spesso questa frase viene fraintesa: Esistono tanti dj che imparano a suonare col digitale, poi per sfizio passano ai giradischi e dopo poca pratica diventano bravi, mentre ci sono altri cresciuti col vinile che ancora non riescono a prendere una battuta.
Quindi il dj impara prima a mettere musica, poi diventa vero dj quando sa usare il vinile, in quanto per via della sua meccanicità è lo strumento più complesso da utilizzare. Per puntualizzare, questa diceria viene confusa, in quanto tempo fa, esisteva solo il vinile, o imparavi con quello o niente!
Oggi imparare è molto facile, essere bravi di meno, quindi per imparare, a mettere musica consiglierei vivamente di acquistare una coppia di lettori cd per dj (cdj) in quanto sono quelli che si avvicinano di più al giradischi, sono abbastanza precisi, nello stesso tempo semplici, facili da capire e si trovano modelli con un ottimo rapporto qualità prezzo.

Ad ogni modo, le regole che valgono per i tuoi acquisti sono le seguenti:
– Presenza del Pitch (per regolare la velocità del brano)
– Possibilità di accelerare o rallentare il brano tramite rotella (job whell) o pulsantini
– Pulsante cue facoltativo, ma ti semplifica la vita.

Cdj
La fonte audio, denon cdj dn 9600 Attualmente la casa leader per la produzione di cdj è Pioneer, in quanto prodotti affidabili e longevi, nonché professionali, e c’è da dire che i soldi che si spendono li valgono tutti.

Per un lettore Pioneer nuovo entry level ci vorranno sulle 500 euro, ma se riesci a trovare qualcosa di seconda mano ti consiglio i cdj 100s (modello di base), o i 200 (più evoluto).
Purtroppo vengo da esperienze negative con altre marche, ma non è detto che siano di meno, ad ogni modo non potendo giudicare prodotti che non ho avuto modo di testare, posso indicarti qualche altra marca abbastanza valida quale Denon (se ne parla bene ma come prezzo siamo ai livelli della Pioneer), Gemini (Buono il prezzo), Numark e dj tech (decisamente più economici).
Ad ogni modo tieni presente che alcuni modelli offrono la possibilità di usare supporti usb, mentre quelli più datati solo cd, valuta questo parametro se potrebbe servirti.

Cdj doppio (twin)

cdj twin

Ce ne sono pochissimi modelli in commercio, ma questa è una soluzione abbastanza esasperata, ma adatta a chi ha pochissimi soldi da spendere e vuole imparare senza avere grosse pretese in quanto potrebbe acquistarli anche di seconda mando.
Con una cifra inferiore a 300 euro si possono trovare anche nuovi, e alcuni hanno anche un mixer incorporato, nonché la possibilità di inserire supporti usb o sd, ma bada bene che abbiano l’instant start per evitare un ritardo della partenza dopo aver premuto il tasto play.

Controller

controller Reloop, la fonte audio

E’ un nome generico, in quanto tutto può essere controller al giorno d’oggi. Ad ogni modo parlando di controller per dj, il discorso è analogo al cdj, ma sappi che avrai bisogno di un pc discreto (tanta ram, e un processore non troppo vecchio), nonché dovrai acquistare un programma che ti permette di controllare le tracce. Questa ipotesi la sconsiglierei, è troppo confuso e depista lo scopo principale, cioè imparare a mixare, e la sua continua evoluzione confonde ancora di più le idee.
Il controller ha il mixer incorporato, va configurato e spesso la prima istallazione non è per niente facile, dipende dal rapporto che hai con l’informatica.
Le marche di punta per questo settore sono Native Instruments, Pioneer, Hercules. Ognuna di queste marche presenta un modello base (sulle 500 euro massimo), e un modello professionale (si parla dalle 800 euro a salire). Mentre Reloop (Digital Jockey), e Numark (mixtrack) hanno prezzi contenuti ma non li ho testati. Ricordati ad ogni modo che un controller di base deve darti almeno la possibilità di avere la possibilità di sentire le tracce in preascolto e quindi un ingresso per le cuffie.
Adesso avrai bisogno del software e il pc, quindi serve leggere sotto.

Pc

La Fonte audio, Software audio mixaggio

Evita di imparare dal pc o solo dal pc, questo è il consiglio principale che vorrei darti, oltre al fatto che è solo una perdita di tempo. Il digitale è bello, ma tutto a suo tempo. Ad ogni modo ricordati che senza un notebook professionale non potrai uscire nemmeno da casa, e il leader in questo settore e Macintosh, ma a te serve un pc che abbia tanta ram e non sia troppo vecchio, e un consiglio, usalo solo per fare musica e aggiornare i programmi che usi, niente internet, niente facebook, niente video, solo musica.
I programmi per fare musica seriamente sul pc sono Native Instruments (Traktor), Serato (Scratch Live). Il software può essere scaricato in versione demo (con funzioni limitate), o trial (disponibile per un determinato periodo di tempo), ma è importante avere il pieno utilizzo quindi acquistando una licenza la quale ti darà un numero di serie nominativo dove immettendola, avrai la possibilità di usare il pogramma in modo completo. Il Traktor ha due tipi di licenza (Duo e pro), la licenza Duo è quella di base che costa di meno, Serato si paga molto di più, è prodotta in 4 versioni (4 prezzi). Seguono poi il famoso Virtual dj, Mixvibes dicono altrettanto valido ed economico e Reloop Spin2 non testato.
Ad ogni modo tieni presente che acquistando un controller, spesso il software è incluso in esso. E’ possibile interfacciare anche il pc ad un qualsiasi lettore cd, giradischi, o anche solo il mixer, ma è necessaria una scheda audio e dei cd/vinili speciali, questa tecnica si chiama timecode, ne parlerò presto.

La fonte audio, giradischi Vestax per dj

Giradischi
Per quanto riguarda i giradischi, sconsiglio l’acquisto a meno che tu non sia fortissimamente motivato e già hai una buona infarinatura di cosa vorresti fare, per quanto possa essere un consiglio eretico tieni presente che il giradischi è un attrezzo troppo complicato sia da mantenere, da far funzionare, da configurare e soprattutto da acquistare, è necessario che tu abbia una buona conoscenza della meccanica e in caso di problemi, o hai qualcuno esperto a cui rivolgerti, o hai i soldi per l’assistenza, o impacchetti il tutto. Ecco una delle tante ragioni perchè oggi sono tutti deejays, all’epoca c’erano troppi ostacoli da superare, troppe competenze da acquisire e soprattutto ci voleva tanta determinazione.
Se ti interessa l’argomento, più in avanti dedicherò anche una parte dedicata ai giradischi, per la serie: tutto quello che c’è da sapere.

Guida agli acquisti
Prima di acquistare ti consiglio di riflettere molto e non prendere la prima occasione che ti capita, metti a confronto le schede tecniche di più modelli, ma soprattutto chiedi nei vari forum, un parere palese è molto più sicuro di tanti diversi, ma gli esperti sapranno distinguersi anche in questo caso.
Se acquisti sull’usato, evita di acquistare su internet, la roba elettronica si deve accendere davanti i tuoi occhi, ed è molto importante che poter fare un controllo accurato del prodotto.
Cerca di conoscere il venditore, se è un intermediario rimani cauti, se è un professionista fai attenzione, i professionisti usurano molto la roba a meno chè non sia roba da studio, mentre coi pivellini potrebbe essere un occasione, magari qualcuno che dopo qualche mese ci lascia stare.
Ad ogni modo dallo stato della macchina si capiscono tante cose: se dai lati è immacolata significa che è stata tenuta sempre nella valigia o nella custodia e quindi ad ogni modo con cura, se presenta qualche piccolo urto sarà sicuramente roba da studio, ogni tanto spostata, mentre i graffi fanno pensare che siano stati sballottati. Per quanto riguarda la facciata di sopra, la sua usura rivela il suo utilizzo: i pulsanti si dovrebbero almeno leggere, mentre il guscio dovrebbe essere almeno scolorito ma non mangiucchiato, e se c’è una jog whell si vede in profondità quanto sia stata usata.
Metti a confronto queste combinazioni e cerca di valutare, ma ricordati che l’elemento principale per fare un buon affare, in questi casi è la fortuna 😉

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Mi piace la musica, mi piace creare note, suoni ed armonie, amo combinare il tutto per sentirne il risultato e gioire così del mio operato. Non è detto che per essere bravi bisogna per forza essere dei geni, si può creare anche senza spartiti, quello che ci deve guidare è la nostra passione, che alimenta la creatività. Ogni strumento che sia una corda, un tasto, un disco, un pulsante può essere usato per creare un’opera, che sia una composizione, o un semplice passaggio fatto bene. Spero mi seguirai attraverso le righe di una cultura che non tutti sanno interpretare nel giusto verso, ma alla fine uscirà fuori solo chi sa muoversi seriamente. Ti do il benvenuto e spero che un giorno potrai dire a tutto il mondo che ti sarò stato utile in qualche modo. Il mio blog è rivolto a tutti, maschi e femmine, parlo al maschile e voglio quindi evitare futili ripetizioni del tipo “o/a” , “i/e” .

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