La Cultura musicale.

Cultura musicale di base, anni 80 90 2000 fino ai giorni nostri

Anche la musica ha subìto la sua giusta evoluzione: Generazioni che per ascoltare un brano dovevano usare i costosissimi giradischi dove all’epoca era un lusso possederne uno, ma ci permetteva di fare i fighi con le ragazze, ma anche animare seriamente le feste.

Negli anni 80 i successoni duravano un’eternità, tutto durava di più, grandi successi ancora oggi ripresi tra i brani di vari generi, spesso piccoli frammenti di campioni strumentali o vocali, ma anche la sintesi di uno strumento.

Gli anni 80 rappresentano una buona cultura musicale, così come gli anni 90, un decennio di transizione dove i tormentoni avevano una durata meno lunga ma allo stesso modo, andavamo incontro ad una dimensione musicale innovativa.

L’ultimo decennio a mio avviso è stato catastrofico: subentrano una miriade di generi da proporre, non si capisce quale sia la musica commerciale, basta che faccia del business e la possiamo inserire nelle chart commerciali (non hanno tutti i torti visto che commercio e business bene o male è la stessa cosa, siamo la!), le esigenze di chi va a ballare sono cambiate e magari anche evoluto (passatemi il termine) e i brani in poco tempo danno alla nausea.

La cultura musicale è infinita, spesso un dj non ha necessariamente un ampia cultura musicale, ma a mio avviso, sarebbe bello ascoltare un pò tutti i generi, dalla classica, al rock, metal ecc…

Forse sono tanti 😕 allora inizia con i pezzi dance di qualsiasi epoca, basta che sono famosi e tirano in pista.

La cultura strumentale

Credo che un dj debba saper suonare obbligatoriamente uno strumento. Se fosse per me creerei proprio un diploma che forma dj professionisti dando loro le basi necessarie a questa professione, e quindi anche il titolo visto che al giorno d’oggi “basta che uno capisce di musica e si fa chiamare dj“.

Aggiornamento 2023: si è tentato nel 2020 di fare passare il dj come una figura professionale con tanto di attestato ma l’intendo non sta procedendo a buon fine, ci avevo visto lungo, ma vedremo ulteriori evoluzioni, per maggiori informazioni puoi cliccare QUI.

La conoscenza di uno strumento è fondamentale non tanto per suonare, ma anche per esercitare l’orecchio, per avere un rapporto completo con la musica, ma anche per essere bravi nel mixaggio armonico, alla fine un dj dovrebbe essere un musicista, avere una base musicale minima. Uno strumento ti aiuta ad imparare e a sentire le note, a capire le armonie e soprattutto le tonalità visto che ultimamente stanno nascendo delle tendenze di mixaggio in base alle tonalità che siano della stessa o che ne rispettino un armonia, come detto prima il cosiddetto miraggio armonico.

Anche il sintetizzatore fa da strumento, ma secondo me batteria, basso, chitarra e pianoforte sono gli strumenti più belli, mi trasmettono tante emozioni anche se non sono tanto facili da imparare.

Crearsi un profilo musicale

Ogni dj dovrebbe avere una preferenza per un genere musicale, non è obbligatorio, ma di regola ognuno ha una tendenza, una sorta di specializzazione nonché una base di cultura per un genere. Questo è molto affine alla ricerca dell’anima gemella, anche la musica è amore.

Credo che prima di poter scegliere un determinato genere musicale, sia necessario prima di tutto coltivare alcuni generi che ci aiutano ad apprendere e a migliorare la tecnica, e successivamente si potrà passare al genere preferito.

Per poter imparare è necessario un genere minimale, in modo tale da non poter confondere l’orecchio, mentre per poter iniziare a suonare è necessario coltivare un genere più commerciale, ma non solo, anche andando alla ricerca di una nicchia su cui poter suonare tipo inizio serata, avrai la possibilità di scegliere tra tanti generi come il latin house, o tropical house, o ancora meglio la classic house che rappresenta una cultura musicale di base, parlo di artisti del calibro di:

Armand Van Helden – Crazibiza – Jamiroquai – Daft Punk – Frankie Knukles – Gianni Coletti – Deepswing – Martin Solveig – Junior Jack – Oliver Dollar – Louie Vega -Robin S – Michael Gray – Robbie Rivera – Purple Disco Machine – Samuele Sartini – Todd Terry – Ultra Natè .

Questo sono solo una piccola parte di produttori del genere House classico, e sarebbe giusto avere una buona cultura su questo genere indipendentemente su quale strada tu voglia prendere.

La scelta di un genere musicale come dicevo è correlata alla scelta di un partner, credo sia difficile trovare il giusto genere appena iniziamo a voler mettere qualche traccia da mixare, ma non impossibile.

Generalmente, prima di trovare il giusto genere musicale, è necessario provare tanti generi, ascoltare tanta musica e capire quale riesce a stuzzicare di più le tue orecchie, che ti faccia sognare, che ti coinvolge nelle tue giornate.

Spesso il genere viene scelto perché lo ascolta anche il tuo amico o la tua amica, o perché hai visto il video su youtube di tante ragazze con il culo di fuori che ballano tra centinaia di persone, o perché sarai suggestionato dall’ambiente e da chi mette la musica, anche questo è amore! Presto capirai se è stato solo un “abbaglio”…

Per concludere, sento spesso parecchi ragazzini che disprezzano il genere commerciale, o che disprezzano la gente che balla o preferisce questo genere giudicandoli credo arretrati, e questo mi da molto dispiacere, perché capisco che spesso questo viene fatto per ignoranza, per dimostrare che “si capisce di musica” quando si dimostra solo la mancanza di rispetto per un altro genere, nonché la mancanza di professionalità.

Spesso chi parla in questo modo non sa suonare nemmeno uno strumento o non sa come è fatta la musica.
Terrei nuovamente a ribadire il concetto che l’emblema della persona preparata e professionale costituisce nel rispetto di ogni genere musicale, se vuoi fare capire che sei un tipo alternativo non ci sono problemi, ma esistono anche altri generi altrettanto creati con altrettanto impegno.

Aggiornamento 2023

Quando ho scritto questo articolo non sapevo nemmeno cosa fosse la Trap o il Reggaeton, non erano generi in voga, tuttavia oggi sono dei generi che vanno per la maggiore, sono stati costituiti dei format che fanno esclusivamente Reggaeton, mentre in alcuni contesti entrambi i generi vengono uniti tra di loro in un dj set e diffusi con il nome di genere Urban.

Al giorno d’oggi questi sono dei generi che riempiono la pista: la trap attira tanti ragazzi giovani, cantando frasi costudite su temi “da strada” il genere regaeton attira tante belle ragazze che amano sculettare.

Ricordati che scegliere un genere solo perchè potrebbe attirare la gente, se non viene fatto con passione, potrebbe solo darti una buona delusione, potresti avere anche il tuo seguito, ma non potrai sfuggire al tuo destino!

Le scelte vengono fatte con passione, e con dedizione, alcuni generi vanno mixati con determinate tecniche di mixaggio come vanno anche studiati bene per tendenze e altri fattori, potresti innamorarti di un genere come anche perdere tempo.

Contenuto Esclusivo!

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Puoi imparare a mixare due tracce in modo naturale seguendo la metrica, imparare a mixare con i giradischi e i vinili e le tecniche di mixaggio, consulta il programma.

Sblocca tutti i contenuti video per vedere gli esempi chiari negli articoli dedicati e imparare meglio il concetto in modo più sbrigativo.

21 Aprile 2013

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