13 Aprile 2021: Le organizzazioni nell’industria della Musica Elettronica Pioneer DJ, Beatport, Sentric Music Group, AFEM, Mixmag, RA, IMS, e Women in CTRL collaborano con la rivoluzionaria piattaforma, InChorus, per lanciare l’Iniziativa per l’Inclusione nella Musica Elettronica (Electronic Music Inclusion Initiative (EMII si pronuncia Emmy)), per intraprendere un approccio basato sui dati per creare ambienti più inclusivi nel settore. 

La prima fase del lavoro di EMII si concentrerà sulla ricerca su molestie e discriminazioni nel settore. Da oggi, tutti i lavoratori nell’industria della Musica Elettronica potranno accedere al questionario di InChorus su electronicmusic.inchorus.org per poter denunciare anonimamente microaggressioni e altre forme di molestia. 

Il questionario sarà disponibile per quattro settimane, e fornirà considerazioni fondamentali sui trend comportamentali presenti nel settore. “Questa prima fase dell’Iniziativa per l’Inclusione nella Musica Elettronica è pensata per offrire nuove indicazioni sui problemi delle molestie, pregiudizi e discriminazione all’interno della nostra cultura e fornire una base per le successive iniziative che possiamo intraprendere collettivamente nel settore per risolverli.” ha commentato il General Manager di AFEM, Greg Marshall.  

L’industria della Musica Elettronica ha subito un’immensa pressione per le disparità nel trattamento economico basate sul genere e gli ambienti di lavoro ostili negli anni recenti. La spinta per l’iniziativa deriva dai feedback da tutti coloro all’interno del settore – artisti, professionisti della musica, chiunque sia coinvolto in questo sforzo – che hanno fatto emergere casi di iniquità. Tutti i partner coinvolti portano avanti in modo solidale un obiettivo comune condiviso: lottare per ottenere un vero cambiamento pro-attivo e inclusione. 

Come partner principale, il General Manager di Pioneer DJ, Mark Grotefeld ha affermato: “Diversità e inclusione sono priorità chiave per Pioneer DJ. Siamo orgogliosi di supportare l’Electronic Music Inclusion Initiative per favorire il cambiamento sistemico in tutto il settore. Ci auguriamo che questo contribuisca a far continuare il progresso e incoraggi gli individui a condividere le loro esperienze di discriminazioni e molestie, e spinga il settore ad adottare solidi strumenti di ascolto che consentano azioni mirate e progresso”.
 
Una volta raccolti i dati nel periodo di quattro settimane, EMII (si pronuncia Emmy) pubblicherà i risultati mettendoli a disposizione di tutto il settore. L’iniziativa ha il chiaro obiettivo di non limitarsi a una semplice raccolta dati, ma di favorire azioni mirate nel cuore di questa industria per promuovere l’inclusione. 

“Abbiamo un impegno nel prevenire le molestie di tutti i tipi e nel coltivare una cultura della denuncia in tutto il settore. In ultima analisi, le culture sono formate anche dai comportamenti inappropriati che vengono tollerati ogni giorno. Ci impegniamo seriamente nel favorire il cambiamento culturale e crediamo che fornire dati significativi svolga un fattore chiave, perché ciò che è stato misurato può essere migliorato” ha commentato Rosie Turner Co-Fondatrice di InChorus. 

Per partecipare e parlare delle proprie esperienze, o per maggiori informazioni, visitate electronicmusic.inchorus.org.

LINK
https://electronicmusic.inchorus.org

Da AFEM 
Il General Manager di AFEM, Greg Marshall, ha commentato:
“Questa prima fase dell’Iniziativa per l’Inclusione nella Musica Elettronica è pensata per offrire nuove indicazioni sui problemi delle molestie, pregiudizi e discriminazione all’interno della nostra cultura e fornire una base per le successive iniziative che possiamo intraprendere collettivamente nel settore per risolverli. 

AFEM incoraggia chiunque abbia subito molestie, pregiudizi e discriminazione di qualsiasi genere lavorando nel settore della musica elettronica a riportare i dettagli tramite lo strumento anonimo di denuncia fornito.”

Dalla Fondatrice di Women in CTRL, Nadia Khan:
“L’industria della musica elettronica ha un problema di molestie sessuali e di discriminazione. Microaggressioni e forme più ambigue di sessismo sono più comuni delle vere e proprie molestie, avere uno spazio anonimo in cui parlare è importante, perché tante volte vediamo incidenti non denunciati per la paura dell’esclusione, di perdere lavoro e opportunità.
Le forme di discriminazione sono molteplici, perciò un approccio diversificato è fondamentale per affrontare i pregiudizi esistenti. Le donne queer di colore non sono sperimentano il sessismo, ma anche razzismo e omofobia.

Women in CTRL incoraggia tutti nel settore EDM a farsi avanti, denunciare e condividere le proprie esperienze così da poter disporre di dati tangibili per identificare le questioni chiave e lavorare sulle soluzioni per rendere il settore un luogo più sicuro e inclusivo.”

InChorus
www.inchorus.org fornisce relazioni analitiche & fondate sui dati per costruire ambienti di lavoro più inclusivi.
Il software InChorus consente ai dipendenti di riportare in modo anonimo casi di molestie. Questi dati vengono poi aggregati in considerazioni chiave e possono essere utilizzati per creare offerte di training e soluzioni su misura. In questo modo, InChorus permette alle aziende di gestire le migliori iniziative relative a diversità e inclusione, e di concentrarsi sulla prevenzione – allontanando la propria cultura da incidenti più gravi.

Statistiche di riferimento
Nella lista dei Top 100 di DJ Mag nel 2019, solo 5 dei top 100 erano donne – nel 2020, erano 14
Nei 150 locali più importanti, la percentuale annuale di DJ donne è del 6% 

Dai un occhiata a tutte le altre news per rimanere aggioranto, qui

Looks like you have blocked notifications!
Condividi con i tuoi amici ;)
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    1
    Share