Come regolare la puntina


Come calibrare il braccetto per regolare la puntina

Questo è il punto più importante in materia, chi ha un giradischi deve riuscire a calibrare il proprio braccetto, non è un lavoro difficile, ma è necessario capirne il meccanismo.
La puntina deve esercitare una certa pressione nel solco del disco dove imprimendo nello stesso solco andrà a toccare le pareti per leggerne la traccia sonora impressa. Questa pressione deve essere adeguata, in quanto una bassa pressione rischia di far saltare facilmente la puntina, e una pressione forte rischia la rottura del disco e la consumazione rapida della puntina.
Questa pressione viene regolata tramite un contropeso che si trova all’estremità del braccetto, ed ha un valore massimo di 4 Kg.
Quando andrai ad acquistare la tua puntina, avrai un foglietto in dotazione dove la casa rilascia le specifiche relative al settaggio della puntina rispetto al braccetto, e la sua relativa altezza, nell’articolo prima linkato, sulle puntine, ho accennato anche al fatto che la puntina va acquistata di un certo valore, proprio perché alcuni produttori non rilasciano queste specifiche, a limite si potrebbero trovare su internet, altrimenti dovrai provare i valori che ti dirò di seguito.

Prima di eseguire l’operazione di regolaggio, voglio premettere una cosa: Ogni giradischi ha un braccetto diverso con tanto di peso e sistema di regolazione diversa, ma le regolazioni vengono fatte sempre nel modo analogo, avrai bisogno del peso, della scala di regolazione e dell’antiskating, non importa dove sono messi e come sono messi. Tutti i tutorial che troverai in giro si basano su modelli Technics, ma gli altri modelli pur differendo come disposizione degli elementi, non è difficile reperire questi elementi.

Iniziamo a regolare il peso della puntina

Prima di iniziare, devi ricordarti sempre una cosa: qualsiasi operazione che andrai a fare sul braccetto devi assolutamente ricordarti del gancio che blocca il braccio detto appunto blocca braccio, tutte le operazioni partiranno da qui, quando dovrai sganciare il braccio dalla sede, sgancia prima il blocca braccio, quando dovrai riagganciarlo, aggancia alla fine il blocca braccio, questo piccolo componente ti permette di fare le operazioni in sicurezza e se non viene sganciato si rischia di danneggiare il braccetto o lo stesso componente.

  • Con il braccio nella sede, porta il peso a circa metà corsa della sua sede;
  • Sgancia il braccio e portalo delicatamente al centro del piatto, per fare questa operazione devi togliere il disco e lasciare lo slipmat, così eviti di scrivere con la puntina sul disco in caso di qualche movimento brusco;
  • Adesso libera il braccetto delicatamente e osserva come si comporta, dovrebbe cadere sul piatto oppure dovrebbe impennarsi come la Yamaha di Rossi al traguardo:
  • Se la puntina si pianta sul piatto, devi svitare il peso, mentre se impenna devi avvitarlo, quindi metti il braccio sulla sede, bloccalo e muovi il peso come appena spiegato;
  • Esegui questa operazione finchè la puntina non rimarrà sospesa in aria e fluttuerà vicino al piatto senza toccarlo ma senza nemmeno impennarsi;
  • Per i piccoli spostamenti del peso non è necessario che ancori il braccio nella sede, ma potrai tenerlo in mano e spostare delicatamente il peso, così lasciando piano il braccio vedrai piccoli spostamenti;
  • Quando la puntina rimarrà sospesa in aria, potrai riagganciare il braccio nella sua sede e bloccarlo con il blocca braccio;
  • Adesso dovrai azzerare la scala, quindi nel caso del Technics dovrai ruotare solo il disco tarato, quello con le misure impresse sopra, e tenere fermo il peso in metallo finchè la tacca del valore zero non combacerà con la tacca sulla sede del peso;
  • Adesso che hai azzerato il peso dovrai fare riferimenti al valore di tracking force impartito dal manuale, se non lo trovi dovrai basarti su un valore che varia da 2,5 fino a 3 grammi, quindi ruota tutto il peso fino ad arrivare al valore indicato. Mentre ruoterai il peso dovrà ruotare anche il disco tarato;
  • Se non hai valori di riferimento come scritto sopra ricordati che 2.5grammi è indicato per ascoltare un disco, mentre da 3 a 3.5 grammi sono valori da djing;
  • Regola adesso la rotellina numerata dell’antiskating con lo stesso valore che hai impostato il valore del peso, es se hai impostato il peso a 3gr gira la rotellina finchè la tacca non segna il valore 3;
  • Adesso dovrai sistemare l’altezza della torretta, questa è la base su cui ruota il braccetto, e va regolata tramite un anello anch’esso tarato che si trova alla base, questo va inizialmente sbloccato con un gancio vicino la sede del braccio, e poi ruotato in base ai valori di riferimento che indica la casa della puntina. Questo anello spesso fa molta resistenza, non perdere la calma e non usare la forza, ma il giusto temperamento, se va troppo forte, controlla il gancio (lock) che ho indicato sopra;
  • Se non hai valori di riferimento devi basarti sull’altezza della puntina ovvero la distanza in centimetri dalla puntina fino alla testina, quindi calcola che se hai 15cm la torretta andrà impostata a 0, se 16 la imposterai ad 1, se 17 a 2, 18 a 3, 19 a 4, 20 a 5, 21 a 6;
  • Ricordati sempre che una torretta ben regolata è una torretta che guardandola all’orizzonte deve essere perpendicolare alla linea del piatto;
  • Il tuo braccetto adesso è regolato per permettere alla puntina di esercitare il giusto peso sul solco del disco.

Il braccetto sta oscillando con il peso a metà circa

Con il contropeso a metà libera il braccio e fai in modo che stia oscillando.

La forchetta messa a metà del piatto oscilla, un buon esempio

Per intenderci, come se mettessi una forchetta sul lato del piatto facendola fluttuare in aria, chi è che non lo ha mai fatto. La forchetta è il braccetto del giradischi.

Azzerare l'anello della scala della taratura del braccetto

Il contrappeso nella maggior parte dei casi ha una scala numerata che si muove in modo indipendente dal peso, azzerala girando solo l’anello come in figura.

Il peso viene aumentato ruotando tutto il peso intero

Da quella posizione devi ruotare il peso quindi girando la parte posteriore indicata dalla freccia, e dal verso della freccia per aumentare di peso, vedrai tutto il peso muoversi con l’anello della scala compreso, fino al valore impostato dalla fabbrica, in questo caso 3gr.

Rotella antiskating per regolare la forza centrifuga della testina

 

L’antiskating va settato nello stesso valore con cui imposti il valore del peso visto in precedenza. Fai attenzione che alcune puntine sui manuali riportano un valore esatto da impostare in base alla configurazione scelta.

Sganciare la torretta con apposito fermo e ruotare l'anello per alzare o bassare il braccio

Per regolare la torretta che determina l’altezza del braccio, devi prima sganciare il gancio “Lock” ruotandolo nel verso della freccia, poi ruotare l’anello numerato alla base, tenendo come riferimento la piccola tacca nella parte inferiore della base.

La distanza tra la puntina e testina è importante per la regolazione della torretta del braccetto

Nel caso non tu non abbia le specifiche della fabrica misura la distanza tra puntina e testina come in figura, parti da 15cm che equivale ad altezza zero, e ogni centimetro in più aggiungi un punto.
In questo caso abbiamo 20cm quindi da 15(escluso) a 20 bisogna aggiungere 4 punti, e 4 sarà la misura che dovrà riportare la torretta in questo caso.

Altezza della torretta riportata sul manuale di fabbrica

Alcuni produttori come detto prima, riportano sulle istruzioni del produttore le informazioni su come calibrare la puntina con relative misure.

Ortofon tracking force gauge o shure sfg2

Alcuni giradischi non hanno nessuna scala sul peso, quindi è possibile ovviare con l’acquisto di uno strumento che misura la “Tracking Force”, come lo Shure sfg 2 o l’Ortofon tracking force gauge riportato in figura.
Per i giradischi in cui non è possibile regolare la torretta sarebbe opportuno acquistare una puntina che abbia un altezza puntina/testina di 15 / 16 cm.
Molti hanno l’abitudine di aggiungere pesi sulla conchiglia, questo oltre a sfasare le proporzioni per la regolazione, rischia di compromettere la stabilità della puntina a causa di un fattore di bilanciamento fisico.

Cosa abbiamo fatto

Portando il braccetto in equilibro, praticamente quando a tavola al posto di mangiare cercavi di mettere la forchetta in equilibro sul bordo dell’insalatiera o del bicchiere, ammettilo, una volta anche a te sarà capitato di farlo, ad ogni modo quando il braccio sarà sospeso in aria avrai raggiunto la posizione di stabilità del peso sulla puntina, ovvero nessuna forza sul disco, a quel punto dovrai imprimere la forza che serve alla puntina per appoggiarsi sul solco e leggere la traccia. La torretta ha il compito di adattare la simmetria della puntina, ovvero ogni puntina ha un altezza, e quindi abbassando o alzando la torretta verrà fatto in modo che il braccio rimane sempre parallelo al piano rapportato all’altezza della puntina.

Questo metodo è un metodo primario, viene usato dalla maggior parte dei djs e degli audiofili, viene usato nel clubbing e anche nello scratch, rappresenta la regolazione di base della puntina e soprattutto evita di fare danneggi al disco e alla puntina nonché evitare un eccessiva usura degli stessi.
In questo tipo di set-up la differenza tra un audiofilo e un dj lo fa il peso che esercita la puntina sul disco, quindi ogni puntina di buona manifattura riporta un range di carico che si può esercitare sulla puntina, il valore minimo verrà usato dall’audiofilo, quello massimo dal dj a parità di set-up.
Inizialmente potrà sembrarti complicato e  laborioso, ma dopo aver capito bene il meccanismo e dopo pochissime esercitazioni riuscirai a fare questa operazione in meno di un minuto.

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Mi piace la musica, mi piace creare note, suoni ed armonie, amo combinare il tutto per sentirne il risultato e gioire così del mio operato. Non è detto che per essere bravi bisogna per forza essere dei geni, si può creare anche senza spartiti, quello che ci deve guidare è la nostra passione, che alimenta la creatività. Ogni strumento che sia una corda, un tasto, un disco, un pulsante può essere usato per creare un’opera, che sia una composizione, o un semplice passaggio fatto bene. Spero mi seguirai attraverso le righe di una cultura che non tutti sanno interpretare nel giusto verso, ma alla fine uscirà fuori solo chi sa muoversi seriamente. Ti do il benvenuto e spero che un giorno potrai dire a tutto il mondo che ti sarò stato utile in qualche modo. Il mio blog è rivolto a tutti, maschi e femmine, parlo al maschile e voglio quindi evitare futili ripetizioni del tipo “o/a” , “i/e” .

4 commenti

  • Giovanni
    15 dicembre 2016 at 23:49

    Bene, ricapitolando:
    Se la puntina pesa troppo sul solco si rischia di fare danni ad entrambi
    Se la puntina è troppo leggera neppure l’antiskate può evitare che il braccio “scappi”
    Messa così mi pare di capire che ,nei limiti possibili, più leggera è la puntina sul disco e più corretta è la lettura ….anche in termini di esperienza di ascolto. Giusto?
    Per esser più diretto: Il troppo o il troppo poco peso della puntina sul disco può determinare variazioni di qualità del suono?

    Grazie

    • DarioPower
      16 dicembre 2016 at 0:36

      Ciao Giovanni, come in tutti gli ambiti è necessaria la giusta ponderazione, prendi l’esempio della vicenda dell’olio di palma, tutti dicono che fa male poi si accendono la sigaretta.
      Ogni puntina ha all’interno delle specifiche, un range di peso da applicare in base al proprio setup, per gli audiofili c’è un giusto peso che garantisce un ottimo suono senza rovinare il vinile, per gli scratchers un peso eccessivo che garantisce la tenuta.

      Tenendo presente che per la qualità del suono è necessario una puntina ellittica, e ovviamente come hai detto tu, il giusto peso che determina il compromesso tra l’usura dei materiali, la stabilità e la qualità del suono.
      Mentre discorso più esteso se si vuole usare il disco per mixarlo, quindi è da aggiungere il parametro relativo al proprio tatto (e a volte anche la presenza di vibrazioni).

      Sconsiglio caldamente, come lo fanno in tanti, di mettere “la monetina” sul braccetto o caricare la puntina di pesi eccessivi, se vuoi avere il massimo della stabilità, devi acquistare la puntina giusta.

      Rispondendo quindi alla tua domanda diretta, la variazione eccessiva di peso, può determinare minime variazioni di qualità del suono assieme ad altri parametri (come la polvere nei solchi o lo stato di usura della puntina stessa), tuttavia un peso eccessivo raccoglie più polvere e più fruscio e soprattutto si sporca più facilmente (quindi ha meno tenuta) consumando di più i solchi, un peso leggero legge bene i solchi ma fa saltare facilmente la puntina.

      Spero di esserti stato utile.

  • Anonymous
    16 agosto 2014 at 21:29

    Grazie Dario, finalmente senza grossi giri di parole degni di illustri ingegneri elettronici, ho finalmente capito come regolare il braccetto del mio giradischi ! Un saluto, Marco

    • Dario Power
      18 agosto 2014 at 15:36

      Ciao Marco, quando ho scritto quest’articolo l’ho letto diverse volte cercando di capire se riuscivo a trasmettere il concetto ai miei lettori, ma sono stato sempre con il dubbio che venisse capito o meno.
      Oggi tu mi hai dato la conferma di aver fatto un buon lavoro, grazie di nuovo, spero di sentirti presto!

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