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La metrica in pratica

La metrica di un brano praticamente

Per capire meglio il concetto illustrato nell’articolo dedicato alla metrica musicale, voglio scendere in campo con un esempio pratico che poi alla fine è la cosa più importante.
Ho preso un brano che va di tendenza, quindi commerciale, di un mio compatriota che stimo, dal nome d’arte Dj Antoine, il titolo è House Party, puoi ascoltare la versione intera su Youtube o un canale simile basta digitare sul motore di ricerca “dj antoine house party club mix”.
Nella traccia ho inserito due segnali audio che fanno da markers il primo dice “power” (guarda caso) e viene ripetuto ogni 4 battute, mentre il secondo dice “mix” che viene ripetuto ogni 16 battute, quindi dopo 3 “power” arriva il “mix”, se sei confuso, ascoltando la canzone ti schiarirai le idee sicuramente.

Come puoi vedere il “mix” sta a significare la possibilità di iniziare un mix da qui, essendo il brano in fase di initro, mentre l’ascolti sai che se fermi il brano al punto “mix” la battuta dopo è quella in cui facendo partire il brano ti ritrovi in linea con il brano uscente, usando la metrica anche per il brano in uscita ovviamente.

Se vuoi testare meglio la metrica, prova a fare caso dove ogni 4 “mix” avviene un cambiamento nel brano, viene aggiunto uno strumento oppure inizia il cantato, oppure uno stacco.

Se fai bene caso al quarto “mix”, all’inizio del brano abbasso l’audio per pochi millesimi di secondi, qui sta ad indicare la chiusura di un periodo cruciale e l’inizio di un altro periodo in cui potresti iniziare a lavorarti il brano, inoltre all’ottavo “mix” quindi la seconda volta che abbasso il volume, finisce l’intro e inizia un ponte tra l’intro e il body, quindi ascolta bene perché al secondo “mix” abbasso nuovamente il volume, significa che il ponte è finito e inizia il body, e non è detto che tu non possa agganciare il brano dopo il secondo mix.
Fai quindi attenzione perché il bridge (ponte) è composto da 8 battute (2 “mix”), se fai partire la tua canzone dal bridge, puoi lavorarti solo 8 battute invece di 16, quindi potrebbe andare bene per una traccia uscente che ha un periodo almeno di 8 battute che potrebbero affiancarsi al tuo bridge da far partire.

Adesso inizia il cantato quindi il body e al quarto “mix” finisce questo periodo e inizia il ritornello, nota sempre al quarto power come attacca la batteria o viene introdotto un effetto, sono piccoli segnali che ti aiutano ad orientarti su quale punto della canzone ti trovi, che dire, grazie dj Antoine! 😉
Sussegue il ritornello dove lascio a te continuare la metrica con il piede e la mano per il mix.

Momento di panico, fine della traccia

Metti che ad un certo punto ti perdi e non sai più a che punto del brano sei, beh può capitare, mica puoi fare powermix per tutta la durata della traccia, dovrai scegliere il prossimo brano e potrai sicuramente distrarti, quindi sei spacciato!
Ho pubblicato allora la parte centro-finale della traccia, in modo tale da capire come orientarsi.

Adesso ti ritrovi ad ascoltare il brano e cerchi di orientarti, senti il tipo che canta ma non senti la batteria, ad un certo punto attacca la batteria, potrebbe essere l’inizio del periodo, il primo “power”, senza avere tanta fretta facciamo finire il breve periodo che abbiamo agganciato e vediamo che cambia tutto totalmente, finisce la batteria e il tipo canta in modo diverso, il motivo rimane, proviamo ad iniziare a contare le battute.

Dopo aver iniziato a contare, ci siamo accorti che abbiamo incappato un periodo a metà, questo era un breakdown, allora continuando a contare lo facciamo finire, inizia un nuovo periodo, quello con la scarica che annuncia il bridge, un build-up, quindi abbasso il volume di poco all’ultimo “mix” e inizia il bridge che dura solo due “mix” .

Dopo il ritornello al quarto “mix” inizia un altro periodo di breakdown, che attenzione dura 3 “mix” e poi si sussegue il ritornello. Fai sempre bene caso al “mix” come cambia la ritmica come spiegato sopra.

Da adesso in poi puoi iniziare a fare il passaggio, ma fai attenzione, perché adesso che conosci la canzone devi tenere presente che il bridge ha solo 8 battute mentre l’outro ne ha 16, decisamente più corto dell’intero, (dura la metà), quindi la canzone entrante va allineata con le 8 battute o con le 16 battute, per farti comprendere dove potresti far partire la canzone entrante, ho abbassato per pochi millesimi di secondi la canzone. Certo che se non incappi le 8 o 16 battute non ti esplode la consolle, però è molto importante seguire la logica del periodo e viaggiare sempre sui periodi di 4 battute alla volta, e non 3 o 2, (ricordati che al “mix” cambia qualcosa), in modo tale da centrare questo cambiamento in entrambi i periodi dei brani.

Più in avanti iniziamo a vedere come possiamo passare da un brano all’altro nel modo più pulito e semplice, e se c’è la possibilità di vedere qualche trucchetto.
Spero di continuare e di trovare tanti supporters che mi aiutano a far crescere il blog.

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