Il Beatmatching con i giradischi

Il Beatmatching con i giradischi

6 settembre 2013 Giradischi e Vinile 0

Il Beatmatching con i giradischi

Il beatmatching è la tecnica utilizzata per passare da un brano in ascolto ad un brano entrante senza stacchi improvvisi facendo corrispondere le battute della traccia entrante con quella in ascolto.
Per fare in modo che le velocità dei brani siano pari è necessario calibrare la battuta, infatti il termine beatmatching deriva da localizzare la battuta. Questa tecnica viene eseguita tramite il cueing che permette di fare partire il disco e la tecnica del bending che permette di rallentarlo o ritoccarlo fino a raggiungere la velocità corrispondente a quella del brano in ascolto, poi il pitch penserà a stabilizzare il tutto.

Questa tecnica va imparata direttamente e in modo crudo come si faceva un tempo, non ci sono esercizi di preparazione o piccoli passi per arrivare direttamente alla tecnica come ho spiegato nella sezione dedicata al digitale.
Inoltre se non sai da dove partire, puoi leggerti gli articoli dedicati al cueing e al bending, inoltre se non sai proprio di cosa stiamo parlando potresti dare un occhiata all’articolo pubblicato nella sezione in digitale più completo e dettagliato.

Iniziamo con il beatmatching:

  • Fai partire il primo disco e mettilo in ascolto alzando il relativo canale e bassa il canale dell’altro disco mettendolo in preascolto;
  • Indossa le cuffie e in preascolto inizia a fare il cueing sulla battuta del brano in ascolto e quando arriva il quarto finale (tempisticamente parlando rispetta i quattro quarti), aspetta l’inizio e fallo partire come spiegato nell’articolo, è molto importante farlo partire nel modo più preciso possibile in modo tale da regolarti meglio come agire;
  • Adesso il disco andrà di regola a sfasare, e sempre sentendo attraverso le cuffie, cerca di correggerlo con la tecnica del bending allineando la battuta che senti dall’orecchio libero con quello che hai nelle cuffie in preascolto. A questo punto dovrai capire se devi rallentare e di quanto, in tal caso continua a mantenere il disco in linea rispetto alla battuta di quello in ascolto rallentando leggermente il disco e abbassando leggermente il pitch del giradischi, esegui dei leggeri tocchetti finchè non arriverai alla stessa velocità.
  • Nel caso tu dovessi accelerare il disco, se di poco potresti gestire il tutto con il bending in aumento e aumentando quindi il pitch, ma se in maniera sconsiderata aumenta notevolmente il pitch e ripeti il passo precedente ovvero fai ripartire il disco daccapo e comportati facendo rallentare il disco.
  • Se nel caso ti dovessi trovare in una situazione in cui il disco impazzisce notevolmente, e si sentono bassi dappertutto, non devi perdere la calma e dovrai adottare una soluzione che potresti prendere in considerazione anche nei casi di emergenza. Devi portare il pitch al massimo dell’accelerazione, far ripartire il disco e farlo decelerare come nel passo precedente (torna indietro di due passi in pratica  😉 ).

Non pensare che con due o tre settimane diventerai un dj o un turntablist e non avvicinarti proprio alla parola mese, prima che tu riesca a fare un passaggio decente dovrai stare ore ed ore a provare nel tuo studio quindi devi armarti di tanta costanza, pazienza e devi fare molta pratica, inoltre ricordati di regolare bene, ma dico bene il volume del preascolto, e per facilitarti il lavoro puoi iniziare a leggere le etichette del disco che riportano i bpm della traccia, quindi da li trova delle canzoni che hanno un bpm più alto rispetto alla traccia che sta suonando.
Forse ti sembrerà di non arrivare mai o di vedere cose insormontabili, ma voglio ribadire sempre il concetto che bisogna partire sempre dal basso e fare piccoli progressi ma buoni, e poi le cose grandi arriveranno da se, e soprattutto arriveranno le soddisfazioni.

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