Un Buon Inizio, Il Cablaggio, i Cavi, Parte 3

Un Buon Inizio, Il Cablaggio, i Cavi, Parte 3

24 marzo 2013 Guide per Newbies 10
cavi audio

I Cavi e le norme di sicurezza.

Di solito quando esci ed hai le tue casse, avrai con te i soliti cavi adatti a quelle casse, ma credo che una valigia con tutti i tipi di cavi sia un elemento indispensabile nel corredo del dj, e ho fatto una lista di cavi e riduttori che prima o poi potrebbero servirti, li ho elencati in ordine di importanza, quindi inizia ad acquistarli piano piano col tempo seguendo l’ordine.

I riduttori servono per combinare i cavi, non sarebbe opportuno usarli e soprattutto combinarli tra di loro, ma per le emergenze non si guarda in faccia a niente. I riduttori costano davvero poco e possono salvarti la festa, a mio parere, consiglio di prendere almeno un paio di coppie di cavi, e i primi riduttori in modo tale da avere tutte le combinazioni con i cavi di riserva. Inoltre, bisogna precisare che i cavi hanno diversi livelli legati alla qualità che influisce sulla qualità del suono e sul disturbo. Più il cavo è lungo, più la qualità sonora verrebbe compromessa da dispersioni e interferenze varie, e quindi è necessario un cavo professionale il cui costo è più elevato. I collegamenti tra i lettori e il mixer sono comunque corti e ad ogni modo per iniziare non consiglio di spendere tanti soldi ai cavi, come non penso che sia tanto utile l’elevata qualità sonora in una festa volante piena di ragazzi euforici danzanti, il discorso cambia per un grande locale o per uno studio di registrazione.

Cavi stereo e mono

Ti sei mai chiesto come mai gli attacchi rca sono due? Questo tipo di attacco come il cannon porta il suono suddiviso in due canali quello di destra (R) e quello di sinistra (L). Per intenderci meglio generalmente una consolle di base è formata da due casse messe a destra e a sinistra per fare sentire i suoni da due prospettive opposte, così come noi abbiamo due orecchie e ne percepiamo i suoni dai lati diversi, prendi come esempio un amico che ti parla in fronte, sentirai il suono da tutte le orecchie, ma se si sposta da un lato lo sentirai di più da quel lato, e se cammina mentre parla, lo sentirai una volta da un lato e una volta dall’altro, questo è il concetto di stereofonia!
Per quanto riguarda la musica, in ambiente di produzione e missaggio, alcuni suoni o strumenti vengono riprodotti solo da un lato e altri da un altro, oppure vi sono effetti dove senti transitare il suono da un lato all’altro, basta sentire un brano con le cuffie ti accorgerai meglio che la musica non esce tutta la stessa.
Per quanto riguarda l’uscita mono sentirai un tutt’uno in una cassa e alcuni effetti vengono quantizzati alla meno peggio, in pratica viene adattata la stereofonia per una sola uscita.
Ritornando al concetto dei cavi, un lettore cd ha un uscita stereo per ripartire la direzione dei suoni impostati in fase di missaggio (protocollo) questa uscita andrà portata avanti da una serie di cablature stereo. Prendiamo il caso rca questo cavo è composto da una coppia di spinotti, ma in realtà se lo dividiamo abbiamo due cavi, ognuno per un canale, e un solo cavo funge da collegamento mono se usato in modalità mono, altrimenti entrambi funzionano in simbiosi portando le uscite dei rispettivi canali.
Lo stesso discorso vale per gli spinotti cannon che non camminano in coppia come gli rca, ma vanno comunque usati due cavi, se guardi l’uscita master di un mixer professionale, vedrai che anche le uscite cannon sono due e del tipo L e R.
Il discorso si complica per quanto riguarda lo spinotto Jack, lo spinotto mono è contrassegnato da un anellino di gomma situato verso la punta del connettore, che in pratica divide lo spinotto in due contatti, mentre lo spinotto stereo è contrassegnato da due anellini di gomma che dividono lo spinotto in tre parti, la stessa regola vale per mini e micro jack. Più in basso ho preparato una tabella con le immagini dei cavi più comuni. E’ necessario però fare una piccola precisazione, non sempre lo spinotto jack che ha due anellini è uno spinotto stereo, ma potrebbe fungere da spinotto bilanciato che vedremo sotto. Adesso un ultimo appunto sul cavo stereo: credo sia abbastanza raro, soprattutto nel mondo del djing allo stato puro, trovare dei collegamenti jack stereo, alla fine le casse sono due e avrai bisogno di due cavi mono, i mixer generalmente hanno uscite stereo separate (L R), ma vedrai che ci saranno casi al di fuori dei collegamenti audio che potranno servire.
Per finire una delucidazione sui riduttori, quelli in cui bisogna fare attenzione sono i riduttori jack delle varie misure, prendi il caso di uno spinotto minjack delle cuffie, si tratta di uno spinotto stereo da 3.5 mm quando andrai ad infilarlo nel mixer per il pre ascolto, avrai bisogno di un riduttore minijack / jack, stereo stereo (entra stereo, esce stereo) in modo tale da seguire il protocollo.
Per quanto riguarda i riduttori rca jack, essendo un connettore mono l’rca necessita di uno spinotto jack mono e di uno spinotto cannon anche lui connettore mono, mentre se ti serve un riduttore per due rca o per due cannon che esce jack, dovrebbe uscire del tipo jack stereo, altrimenti se esce mono, si perde la stereofonia. Questi sono concetti base non approfonditi, ma giusto per inquadrare il concetto, ma alcuni ragazzi partendo da questi concetti sono riusciti a costruirsi i riduttori da soli, se vuoi approfondire di più la materia visto che stiamo uscendo fuori traccia puoi leggere questo manuale (link alternativo) su come collegare i connettori (in inglese).
I cavi speakon e a banana sono tutti mono e vengono usati da e per i finali di potenza.

Cavo bilanciato e sbilanciato.

Un collegamento fatto con un cavo bilanciato di solito viene fatto per garantire l’alta fedeltà del suono (hi-fi) nello studio e comunque in presenza di eventuali disturbi causati da antenne, cavi elettrici, o il classico motocarro rompiballe, e soprattutto per collegamenti a lunghe distanze.
Come avrai potuto capire questo tipo di cavo garantisce l’alta fedeltà e protegge dai disturbi in quanto è costituito da tre contatti due che portano il suono (caldo + , freddo – ) e un contatto di schermatura (massa G), mentre i cavi sbilanciati hanno un solo filo che conduce il suono e un altro per la schermatura.
Nell’ambito del djing i connettori che permettono un collegamento bilanciato sono i cannon, e i jack stereo, hanno entrambi 3 contatti e possono essere usati per le casse, ma l’uso più appropriato è quello microfonico, infatti un cavo per microfono è generalmente un cavo bilanciato. Nell’ambito del djing il connettore cannon è a tre poli, ma esiste anche a quattro e a cinque.
E’ possibile che un cavo abbia un connettore bilanciato e finisca con un connettore sbilanciato, in questo caso si perdono i benefici del cavo.

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10 risposte

  1. massimo ha detto:

    ciao dario..secondo te posso collegare due cassa attive (che hanno uscita speak on) con un cavo speak on da una parte e xlr dall’altra?..dal momento che lo speak on porta anche corrente non c’e il rischio che salti laìltra cassa attiva??
    grazie

    • DarioPower ha detto:

      Ciao Massimo, si puoi collegare ma c’è un ma…
      In teoria tutti i cavi portano corrente, basta collegarli alla corrente in quanto sono dei conduttori.
      Il collegamento di cui parli è a cascata o a ponte, e va collegato all’uscita apposita che porta la cassa, quindi accertati che sia di tipo Out o Bridge, questo tipo di uscita porta solo il segnale audio scavalcando l’amplificatore.
      Andrai poi a collegare il tuo cavo all’ingresso della cassa di cui farai il ponte con il cavo di cui hai bisogno, quindi quello che hai tu va benissimo.
      Passiamo al “ma”: Nella fase del collegamento devi fare attenzione all’impedenza delle casse, deve essere sempre la stessa (ad esempio tutte 8ohm), nel caso fossero diverse devi fare il ponte in maniera crescente, dalla cassa con impedenza minore a quella con impedenza maggiore.
      Spero di esserti stato di aiuto, perdonami il ritardo e spero che non avrai fatto scoppiare tutto, quindi fammi sapere 😉

  2. Anonymous ha detto:

    grazie Dario,perfetto! …dunque il mixerino e’ goldsound GS-25 ,un giocattolo,pero’ dovrebbe far al caso mio ..sulla parte posteriore ho CH1 -line1/phono … CH2 -line2/phono …CH3 – line3/Tuner/phono ….CH4 – line4/video/cd/Tape ….per ultimo ho OUTPUT Tape/out/Main out … queste le uscite,quindi il mio dilemma e’ come collego piatto/cd/radio/cassette/equalizzatore ? in totale tutto vorrei che passasse dall’equalizzatore per poi finire all’amplificatore e le casse .. il dilemma e’ : ma posso mettere ampli e mixer ? non si bruciano?? amici dicono che tenendo al minimo il mixer non c’e’ problema!?? se puoi Dario dammi una dritta,come collego il tutto?? grazie grazie grazie !!! Luca

    • Dario Power ha detto:

      QUI HUSTON, ABBIAMO UN PROBLEMA!
      Ciao Luca e scusa il ritardo, ad ogni modo la regola della marca e del modello vale anche per gli altri elementi. Ecco come devi fare i collegamenti:
      – Collega il giradischi all’entrata PHONO ch1 (parte posteriore del mixer) e attacca il filo della massa sulla vite del GND
      – Gira il piolo del primo canale verso PHONO1 (parte superiore del mixer)
      – Collega il cd su LINE2 del CH2 (parte posteriore del mixer)
      – Gira il piolo del secondo canale su LINE2 (parte superiore del mixer)
      – Collega gli altri elementi rispettando questa regola, quindi se devi collegare un giradischi rispetta i primi punti, altrimenti rispetta gli altri punti.
      – Adesso dall’uscita TAPE OUT devi fare il collegamento all’ingresso dell’equalizzatore (che sarà un TAPE IN o comunque IN) che andrà a filtrare il segnale master del mixer, cioè quello che esce dal mixer verrà portato filtrato all’amplificatore (non puoi scegliere di equalizzare un solo elemento tipo il giradischi), pero ricordati che in questo modo non puoi comandare il volume di uscita generale.
      – Dall’equalizzatore quindi andrai a collegare l’amplificatore e da li alle casse passive.

      Questo è un metodo sicuro dove non bruci nulla, ma se non ti soddisfa o non dovesse funzionare devi fare in questo modo:
      – Dopo aver collegato gli elementi al mixer (giradischi / cd / ecc…) dall’uscita MAIN OUT collegala direttamente all’entrata (IN) dell’amplificatore, e da li alle casse.
      In questo modo andrai ad escludere l’equalizzatore, ma è un metodo funzionante (a patto che tutti gli elementi non abbiano guasti)

      Per quanto riguarda il problema dell’amplificatore i tuoi amici non ti hanno dato una risposta “malvagia”, in quanto la regaola generale è che meno alzi meno fai danneggi.
      Però ritornando al tuo caso, il mixer in questione non credo abbia una grande potenza in uscita, quindi potresti attaccarlo ovviamente ad un amplificatore che sia di potenza superiore, che amplificherà un segnale leggermente amplificato a priori (amplificandone anche il rumore).
      Occhio a non sbagliare i collegametni in entrata e in uscita.
      Fammi sapere se hai risolto, ti lascio un buon inizio settimana!

    • Anonymous ha detto:

      QUI HUSTON !! TUTTO OK !!! ahahahahahahaha!!! un grande grazie Dario,sei stato molto gentile e soprattutto PAZIENTE!! funziona tutto perfettamente,riesco a equalizzare tutto ,radio,cassette,pc e vinili (sto ripassandomi tutta la mia tonnellata di vinili e nastri in cd) grazie ancora per l’assistenza …MITICO !!! un salutone Luca.

    • Dario Power ha detto:

      Mi fa piacere esserti stato d’aiuto e soprattutto che tu abbia risolto. Ti lascio un buon lavoro coi vinili e nastri e spero di sentirti presto. Un abbraccio!

  3. Anonymous ha detto:

    ciao Dario,ho letto tutto con grande attenzione ,molto bello …ho acquistato un mixerino pre-amplificato ,non voglio diventare un dj volevo solo gestire giradischi,cd,cassette e radio in modo da poter equalizzare il tutto ….il punto e’ che non conosco affatto il funzionamento del mixer ??!! ok,ogni canale sulla parte anteriore ha 2 levette 1) on/off 2) phono/line la mia curiosita e’ : ma l’uscita audio per tutti i canali sara’ sempre il master ?? (due femmine rca nel posterire con dicitura TAPE OUT e MAIN OUT?? …ti ringrazio per la pazienza … Luca

    • Dario Power ha detto:

      Ciao Luca e grazie per aver letto il mio articolo.
      Vorrei chiederti di essere più preciso postandomi marca e modello del mixer, ma ad ogni modo posso darti una risposta generica e dirti che l’uscita generale del mixer è la “MAIN OUT” mentre la tape è sempre un uscita che trasporta un segnale più debole ma più pulito.
      Quindi andrai a collegare il tuo mixer con un cavo rca maschio ad una cassa (generalmente) passiva con il relativo attacco.
      Fammi sapere se hai risolto, un abbraccio e in bocca al lupo per il collegamento 🙂

  4. Ste Ics ha detto:

    Ciao Dario, complimenti per l’articolo, davvero ben fatto!
    Sono un neofita e ho un dubbio: ho un mixer con solo uscite rca e devo collegarlo ad una sola cassa avente solo entrata cannon.
    Ieri ad un negozio mi hanno fatto comprare un cavo rca-cannon (2 rca – 2 cannon), va bene per attaccarlo ad una sola cassa o questo si sentirà in mono?
    grazie mille

    • Dario Power ha detto:

      Ciao e grazie a te per aver letto il mio articolo.
      Il collegamento opportuno da fare con un cavo rca / canon è di collegarlo ad un uscita del mixer (ad esempio L ) e l’altro lato del cavo all’attacco canon della cassa, in questo modo sentirai il suono in mono.
      Per collegarlo in stereo dovresti avere un cavo rca (2 rca) / canon (1 canon) in questo modo avrai un collegamento bilanciato in “stereo” (nota bene si tratta di un finto stereo in quanto sentirai tutti i suoni su una sola cassa).
      Discorso apparte se la cassa ha due ingressi canon per un collegamento stereo, allora puoi usare il cavo che hai in mano collegandolo al mixer (L – R) e alle entrate canon della cassa (ch1 – ch2).
      Spero di esserti stato utile.

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