Il concetto dell’energia delle tracce audio è un concetto abbastanza datato che è stato messo in disparte per tanto tempo, mentre in questi ultimi periodi i software di audio mixaggio stanno tenendo presente, un po’ come la teoria della chiave armonica che tutti sapevamo cos’era ma la utilizzavamo non tanto per una quesitone teorica, ma con la pratica ad orecchio.

L’energia di una traccia audio viene espressa sotto diversi punti di vista, i quali sono tutti correlati, e che non si possono scindere:

  • L’energia della traccia viene intesa nella conformazione della sua struttura, ad esempio il suono della grancassa che genera il basso è molto frivolo e trasmette poca risonanza, è meno energetico di un basso molto forte e “cattivo!” che ti carica come un animale inferocito 🐗.
  • L’energia della traccia viene intesa come la composizione della sua struttura ritmica, o meglio di che tipi di strumenti è composta, che ne determinano il genere, e da qui andiamo poi a fare una distinzione piu esatta in seguito. Ti è mai capitato di alzare notevolmente la velocità in una traccia audio quando la suoni dal vivo? Questo è determinato dall’ambiente in cui ti trovi, a volte gli spazi grandi e dispersivi danno l’impressione che la traccia giri sempre piu piano trasmettendo scarsa energia, a cospetto di un ambiente piccolo o di ascoltare addirittura una traccia in cuffia.
  • Infine la traccia può essere suddivisa in punti in cui ti fanno avere dei momenti di quiete, e punti in cui ti fanno battere le mani con fare energico, e anche qui andremo a fare degli esempi successivamente. Questo è un punto molto importante che determina anche l’ambiente in cui suoni e soprattutto il numero di persone in cui sono in pista, quando la pista è semi vuota o sensibile, una piccola variazione di energia nel tuo set potrebbe farla svuotare anche se la pista è calda.

Queste suddivisioni sono molto importanti in base al proprio stile di mixaggio, ogni stile ha una correlazione con questi parametri da tenere conto, molte persone hanno l’indole di azzeccare bene la tonalità della traccia e metterla in chiave ad orecchio come ci sono tante persone che hanno anche l’indole di saper leggere la pista anche sotto questo aspetto, o meglio capire quando dare energia alla pista o farla riposare, capisci bene che una pista fatta di poche persone è molto suscettibile, ma anche una pista fatta di tantissime persone ha bisogno di una certa carica.

Energia delle tracce, la conformazione in base la genere

La conformazione della struttura della traccia è molto importante, quando viene creata una traccia, vengono usati determinati strumenti e determinati suoni che il cervello percepisce le interpreta, e li manda come segnali al corpo che si comporta di conseguenza, prova ad immaginare una persona che balla la deep house, una persona che balla reaggaeton, e una persona che balla una traccia EDM, sono tre generi diversi, e spesso possiamo anche accoppiare la stessa battuta, ma i movimenti sono diversi perchè il corpo umano percepisce tutto quello che viene mescolato nella traccia come suoni e stimoli.

Come ho già accennato, in questo caso non è molto importante il Bpm della traccia, ma da come viene creata, da come vengono usati i vari strumenti, ogni genere ha un set di strumenti, il synth usato nella nu disco, non è uguale al synth usato nello stile techno come anche le percussioni, stessa cosa vale ad esempio in una canzone di musica classica, raramente troverai una chitarra elettrica, (eccetto per Malmsteen o Manowar).

Puoi prendere in esame una traccia dallo stesso bpm ma di due generi diversi e ti renderai conto che sentendola bene ti trasmetterà dele emozioni diverse ambientandoti in due posti diversi psicologicmaente, una traccia deep house ti fa pensare ad un clima rilassante, basato su un aperitivo, come una traccia hip hop ti fa pensare ad un clima di festa dove magari ci sono anche i ballerini che fanno le acrobazie in pista 🕺🏾 (è un esempio!).

Energia delle tracce, l’ambiente

In ogni ambiente le tracce conferiscono una certa energia, se ascolti una traccia nella tua cameretta con le casse da studio, come anche in cuffia, ti danno un certo tipo di energia, ma hai mai notato che se suoni le tue tracce in un ambiente aperto come in un festival, ma anche un live all’aperto le tue tracce sembra che perdono di intensità? La prima cosa che farai è aumentare il bpm, invece la soluzione ottimale potrebbe essere quella di giocare con i livelli energetici come spiegato QUI .

La causa di questo fenomeno potrebbe stare in una sbagliata programmazione dell’acustica, le casse spie devono essere messe in un luogo ottimale, ma spesso non ci facciamo caso quindi cerchiamo la soluzione più adatta a noi, ma la differenza del suono percepito in pre ascolto (PFL, Pre Fader Listening) e quella dal pubblico (PA, Pubblic Address) è notevole, ma molti dj suonando esclusivamente in cuffia bypassano questo aspetto.

In alcuni ambienti piu risonanti invece le tracce acquistano invece maggiore energia e questo potrebbe dare un bel fastidio al pubblico, succede il caso inverso, quindi la soluzione migliore è quella di agire tassativamente sull’impianto in uscita (PA).

Qualora l’ambiente presenta un bel rimbombo soprattutto sui bassi, è molto importante alzare le casse in altezza, o meglio sollevare il subwoofer da terra, puntando le casse (satelliti) poco in corrispondenza dei tweeter verso l’aria dell’orecchio umano, ovvero l’altezza delle casse devono essere messe tanto alte come se il tweeter della cassa dovesse sparare sull’orecchio umano, successivamente regola il volume delle frequenze basse in generale, evita di posizionare le casse in ambienti chiusi, ovvero a terra, o negli angoli o nei pressi di una parete.

Se l’ambiente invece da un impressione di essere molto secco e disperso, devi invece cercare di posizionare le casse in ambienti stretti, è ovvio che posizionerai tutto lo stand in funzione delle casse, anche se spesso il posto non lo consentirebbe dovrai trovare un compromesso.

Prendi in considerazione un angolo, un muro, una parete, successivamente dovrai abbassare o alzare leggermente i satelliti in base alla corrispondenza dei tweeter all’orecchio umano, in base alla conformazione dell’ambiente, se è un ambiente basso, cioè il soffitto non è tanto alto, puoi tenere i satelliti in base alla corrispondenza dell’orecchio umano, anche leggermente piu in alto, se è un ambiente alto dovrai alzare i satelliti.

Guarda questo video per avere un’idea piu chiara di come cambia la pressione sonora delle casse in base al suo posizionamento.

Questo è un aspetto poco frequente, ma spesso può capitare, e determina l’energia e l’impatto sul suono nella pista, tieni presente che questi sono aggiustamenti abbastanza grossolani, perchè per avere la certezza che il suono sia diffuso in modo uniforme e corretto c’è bisogno di uno studio di ingegneristica del suono facendo dei calcoli opportuni, a tal porprostio come puoi notare nei club ma anche nei festival sembra tutto perfetto, non avrai problemi di acustica ne tanto meno di caricare le folla, o meglio parti già in vantaggio rispetto ad una postazione mobile, visto che in un club gli impianti vengono calibrati da persone qualificate.

Energia delle tracce, il momento

Ogni traccia conferisce una certa energia interna in base al momento in cui viene mandata in pista, questo significa che se si agisce con un certo criterio, mettendo le tracce nel momento giusto, la serata avrà maggior riuscita di una serata dove le tracce vengono messe “ad cazzum”.

Da tenere in considerazione che ultimamente con lo scopo illusorio di accontentare la pista, si ha l’abitudine di mettere ciò che il pubblico ama, quindi indifferentemente da bpm, genere, chiave armonica, vengono passate le tracce audio senza criterio, questo crea un momento euforico nel pubblico, ma è come una fiammata forte che subito si spegne.

In questo caso spesso avrai l’impressione di aver fatto un buon lavoro, ma tutto dipende da tante situazioni: magari sei in un bar, la gente consuma ed è vincolata nel rimanere nel luogo circostante a continuare a consumare e a socializzare; l’entourage ha fatto un buon lavoro, sei in un locale dove poco conta la musica perchè essendo un ritrovo storico di giovani che si danno appuntamento in quel posto sono vincolati a rimanere anche li, ascoltando tutto quello che viene passato senza fare la differenza;

Per una buona riuscita di una festa, è molto importante selezionare un andamento fluido delle tracce in base alla situazione che ti ritrovi in pista, sparare le hit solo per attirare gente in pista è sbagliato, come anche tenere sempre una pista carica può essere sbagliato, la pista si svuota perchè si scarica, quindi selezionare il disco giusto al momento giusto rende l’ambiente molto professionale, magari non verrai lodato come il tipo prima di te che ha sparato le hit, ma tu avrai vita piu lunga di lui!

Questo concetto si rafforza maggiormente quando la pista è molto sensibile e suscettibile, se in questo caso il pubblico in pista è molto scarso e basta una piccola scusa per uscire, il momento sbagliato in cui metti la traccia, coma anche la parte stessa della traccia è molto importante, anche una hit se messa nel punto sbagliato potrebbe farti svuotare la pista.

Piccola storia che se ti annoia puoi saltare fino alle righe tratteggiate come queste

—–

Tempo fa sono stato chiamato per fare l’apertura in un posto lontano, dove dopo di me doveva suonare il dj raccatta gente della zona.

Inizialmente ho fatto il mio lavoro mettendo un genere molto morbido, e tranquillo, basandomi su un genere deep house tranquillo, la pista era vuota, ed è rimasta sempre vuota.

Finchè non si sono svegliati facendomi spesso segno di aumentare di livello o di cambiare genere, a questo punto ho fatto subentrare il dj locale, che ha iniziato subito a sparare le hit riempiendo la pista e facendo saltare tutti.

Morale della favola, se avessi voluto fare il gradasso sparando le hit nel momento in cui me lo avessero chiesto, avrei fatto la figura della persona poco professionale, qualcuno sarebbe entrato in pista, ma poi si sarebbe svuotata, perchè non era il momento di ballare, quindi ho mantenuto il genere iniziale, quando la pista stava iniziando a prepararsi, potevo anche cambiare genere e farli scatenare, ma il mio compito era finito.

Con questo voglio dire, ho fatto un ottimo lavoro, ho messo la musica giusta al momento giusto, se avessi voluto azzardare avrei fatto una pessima figura rovinando la festa, perchè ogni momento ha una carica energetica, percepita dalla pista, è inutile dire al microfono “VENITE A BALLARE!!!” la gente viene da se quando è il momento (se sai creare il momento).

P.S. Ancora il locale continua a chiamarmi per suonare li non solo per le aperture.

——

Fine della favoletta morale.

Per concludere, da cosa dipende l’energia della musica trasmessa dalla pista?

  • Saper utilizzare i generi musicali, o meglio se sei un dj che suona solo un genere musicale allora dovrai spaziare le tracce seguendo queste regole LINK AL Prossimo articolo;
  • L’ambiente, spesso e volentieri la gente non è carica perchè l’ambiente non viene amplificato bene, o meglio puoi avere un impianto performante, ma se l’ambiente è ostile allora dovrai adattarti alla meno peggio;
  • Il momento, è molto importante mettere la traccia al momento giusto seguendo sia il genere che il livello energetico delle tracce per evitare di caricare troppo presto la pista per poi scaricarla troppo presto oppure non caricarla proprio, a questo proposito ti rimando a questo articolo LINK dove ti viene spiegato come gestire una serata in base al momento in cui ti trovi in una serata evitando di eccedere nel caricare la pista come nello scaricare la pista.
  • Il punto in cui viene messa la traccia, ci sono punti in cui la traccia stessa può scaricare o caricare la pista, questo dipende da quanto la pista sia suscettibile, dal genere, ma anche dalla sessione che stai intraprendendo.

In definitiva, una pista carica dipende prima di tutto dall’ambiente, se l’ambiente da un impatto di carica, allora dovrai mettere le tracce giuste al momento giusto rispettando i livelli energetici, ma tutto questo è legato anche al genere musicale di cui impone anche un certo livello energetico alle sue tracce.

Magari per te potrebbe essere complicato, ma se tutto è sempre andato liscio è perchè:

  • Hai avuto tante persone che ti hanno supportato e sanno come suoni, ballando e fregandosene dei calcoli sull’energia e tutte le menate varie, in pratica, chiediti se dovessi andare a suonare in un posto in cui non ti conosce nessuno se potresti essere all’altezza;
  • Sei sempre stato bravo nel “leggere la pista” e non sapevi nulla di tutto ciò;
  • Hai sempre avuto 🍑

Contenuto Esclusivo!

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Sblocca tutti i contenuti video per vedere gli esempi chiari negli articoli dedicati e imparare meglio il concetto in modo più sbrigativo.

4 Marzo 2023

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