Puntine per giradischi


Conchiglia, testina, stilo puntine

Headshell, stilus, needle, puntine stilo e conchigliaDopo aver descritto qualche particolare importante relative alle caratteristiche del giradischi in particolare, Le puntine, chiamate così volgarmente, ma si tratta di tutto un blocco composto da una conchilglia che incorpora testina e stilo.
non dobbiamo trascurare alcuni elementi indispensabili al suo funzionamento:
La puntina in realtà è una piccolissima punta simile a quella di un ago, montata su un supporto adeguato detto conchiglia o in gergo headshell, questo viene montato sul braccetto che ha il compito di farle posizionare meccanicamente su tutta l’area del disco e la puntina adagiata sul solco del vinile ne percorrerà le varie forme d’onda interpretandole in suono, infatti i solchi non sono tutti gli stessi, ma assumono un ampiezza diversa in base al tracciato musicale. Prova a chiudere il mixer e far partire il giradischi, appoggia l’orecchio vicino la puntina e sentirai ugualmente il suono, ovviamente eccezione fatta per un disco timecode.

Come accennato nel primo articolo l’uso del giradischi prende due strade totalmente diverse anche nel caso delle puntine, ci sono quelle per il clubbing e quelle per lo scratch, in base alla forma della puntina, ovvero la forma dello spillo che va a toccare il solco del disco che può essere di tipo sferica o ellittica.

  • La puntina sferica grazie alla sua forma analoga, riesce a coprire in profondità la parte interna del solco e fare ascoltare di più le basse frequenze, e soprattutto ha una maggiore superficie di contatto, una maggiore presa e una pressione più bassa, da qui si può intuire che la puntina rimane bloccata di più nel solco e può scappare di meno. In genere può essere caricata di più tramite la regolazione del peso del braccetto. La puntina sferica tende ad usurarsi di meno e ad usurare di meno il vinile stesso, sono progettate per resistere a performance estreme e strattonameni pesanti, sono indicate per lo scratch e il turntablism;
  • La puntina ellittica per la sua forma quasi lineare ha la capacità di coprire l’intero solco e quindi aderisce bene alle pareti esterne con il conseguente aumento sia della superficie di contatto, che dell’usura del disco e della puntina, ovviamente non sono indicate per lo scratch.
  • puntina sferica, o ellittca, contatto puntina con profondità solco

    A Sx la puntina ellittica e sferica, mentre a Dx si può vedere come la puntina sferica entra in profondità del solco andando a toccare la parte più profonda del solco, mentre la sferica tocca le parti più altre, queste diverse caratteristiche fanno ascoltare diverse frequenze della traccia incisa sul solco, la puntina sferica si può premere maggioremnte sul solco. Immagine tratta dal sito di un rivenditore Ortofon (http://www.ekomusicgroup.com/ortofon)

Struttura della puntina, headshell o a becco

blocco testina audiotecnica, conchiglia, testina, puntina

Quando vai a scegliere la tua puntina dovrai avere le idee ben chiare, perché se dovessi cambiare idea, dovrai cambiare tutto il sistema incorporato, se ad esempio scegli una puntina della Stanton, acquisterai stilo e testina, ammesso che tu abbia già l’headshell su cui montarla, così quando si consumerà la puntina, dovrai acquistare solo lo stilo di ricambio mantenendo la testina Stanton, ma al contrario non potrai acquistare una puntina ad esempio Shure, perché non potrai mai montarla sotto quel tipo di testina, mentre l’headshell sono tutti gli stessi, e potrai montarci qualsiasi tipo di stilo che vuoi, molte headshell, hanno la possibilità di aggiungere del peso aggiuntivo avvitando un pesetto ulteriore in testa alla conchiglia, oppure molte testine forniscono dei blocchi da aggiungere tra lo stilo e la conchiglia, i pesi hanno una massa di crica 2gr e 4gr, io personalmente sconsiglio. Molti incollavano una monetina alla fine del braccio, (2 centesimi pesano 2gr), anche questo è sbagliato.

Stanton trackmaster, puntina a becco tipo concordeMolte puntine e testine vanno montate quindi sotto l’headshell, di solito il giradischi ne fornisce una, e questo necessita un pò di manualità, vanno collegati dei fili, e regolata la testina, ma è possibile personalizzare in modo ottimale il proprio setup. Invece le puntine a becco tipo le Concorde che fornisce la Ortofon, non necessitano di una grande calibrazione, basta avvitarle direttamente sul braccetto e sono un blocco unico, conchiglia e testina, andrà solo sostituita la puntina, hanno comunque un ottima stabilità e sono di tipo lungo. Le puntine OM invece sono delle ibride, hanno una

Ortofon OM

struttura a becco ma più corte, di circa la metà, e vanno montate su headshell, mentre il ricambio dello stilo è simile a quello usato nelle puntine a becco.

ricambio stilo blocco

Stilo ricambio sistema a blocco

Non vi è una sostanziale differenza di prezzo tra i tipi di puntine a blocco o a becco, per club o per lo scratch, ma ovviamente si trovano sul mercato anche puntine che hanno un prezzo molto basso, da utilizzare solo per ascoltare i dischi ma non per suonarli, quindi a mio parere per avere una buona puntina è necessario spendere sulle 50 euro blocco testina stilo, e sulle 70 per quelle a becco, come non è necessario spendere una fortuna, è vero che bisogna partire da una buona base per non far saltare la musica, e le puntine lo sono, ma è necessario affrontare la giusta spesa. Grandi produttori di puntine come accennato sono la Shure, Ortofon, Stanton, Numark.

ricambio stilo a becco

Stilo ricambio sistema a becco

E’ necessario successivamente regolare la puntina nel modo ottimale in modo tale da non soffrire le vibrazioni e non saltare da un solco all’altro come un canguro, da qui ci sono molti parametri che influiscono, come la qualità della puntina come accennato prima, ma anche il suo stato di usura, e anche come viene impostato il giradischi, ad ogni modo verrà trattato in futuro.

E’ stato infine detto che alcune puntine durano di più e altre di meno, ma non bisogna fraintendere questo parametro, in quanto una puntina per lo scratch, vista la sua estrema usura, deve necessariamente durare di più, al contrario di una puntina da club, che alla fine compie un percorso leggero, si basa più su un
concetto sonoro, ma con una corta durata, che in confronto ad una puntina da scratch, è un valore di consumo più elevato.
Le puntine come per tutti gli altri componenti hanno bisogno di una certa taratura, nonchè una certa pulizia e manutenzione periodica.

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Mi piace la musica, mi piace creare note, suoni ed armonie, amo combinare il tutto per sentirne il risultato e gioire così del mio operato. Non è detto che per essere bravi bisogna per forza essere dei geni, si può creare anche senza spartiti, quello che ci deve guidare è la nostra passione, che alimenta la creatività. Ogni strumento che sia una corda, un tasto, un disco, un pulsante può essere usato per creare un’opera, che sia una composizione, o un semplice passaggio fatto bene. Spero mi seguirai attraverso le righe di una cultura che non tutti sanno interpretare nel giusto verso, ma alla fine uscirà fuori solo chi sa muoversi seriamente. Ti do il benvenuto e spero che un giorno potrai dire a tutto il mondo che ti sarò stato utile in qualche modo. Il mio blog è rivolto a tutti, maschi e femmine, parlo al maschile e voglio quindi evitare futili ripetizioni del tipo “o/a” , “i/e” .

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