Puntine per giradischi

Puntine per giradischi

26 maggio 2013 Giradischi e Vinile 0
Puntine per giradischi

Conchiglia, testina, stilo puntine

Dopo aver descritto qualche particolare importante relative alle caratteristiche del giradischi in particolare, Le puntine, chiamate così volgarmente, ma si tratta di tutto un blocco composto da una conchilglia che incorpora testina e stilo.
non dobbiamo trascurare alcuni elementi indispensabili al suo funzionamento:

Come funziona una puntina per giradischi

Una puntina per giradischi è formata da tre componenti base: Lo stilo che traccia la scanalatura su cui è stata impressa la traccia; il cantilever che è la parte su cui è montato lo stilo e il sistema di registrazione che converte il movimento dello stilo e del cantilever in impulsi elettrici sonori che verranno amplificati e riprodotte dall’impianto musicale.

Lo Stilo, Stylus o puntina

Lo stilo è la parte della cartuccia che sta a contatto con il disco, il braccetto vi imprime una certa forza in modo tale da farlo adagiare perfettamente sulla scanalatura mentre il disco sta girando. La forza impressa sulla puntina dal braccetto detta anche Traking force ha un certo valore che comunque è abbastanza bassa per preservare l’usura del disco e della puntina che varia da 1 grammo fino a 4 grammi. Lo stilo deve essere di costruzione molto dura, altrimenti si usura facilmente, il materiale più comunemente usato per gli stili di qualità è il diamante puro

Il Cantilever

La funzione del cantilever è quella di trasmettere il suono raccolto dalla puntina all’impianto sonoro, lavora in modo molto veloce e accurato nella trasmissione degli impulsi, quindi un buon cantilever deve essere molto leggerlo in modo tale da poter rispondere senza inerzia alle trosioni provocati dalla rotazione della scanalatura del disco e allo stesso tempo dovrebbe essere rigido, perchè qualsiasi flessione o vibrazione vanno ad aggiungere delle distorsioni all’impulso sonoro trasmesso.

Sistema di generazione

Le puntine per giradischi lavorano sfruttando il principio dell’elettromagnetismo che consiste nella trasduzione dei movimenti meccanici in forza elettromotrice, dove nel nostro caso il movimento dello stilo che compie leggendo le onde impresse nelle scanalature del disco, genera un impulso elettrico che il canteliever trasforma in un segnale di uscita che passa al sistema di generazione il quale è composto da una bobina di rame che lo trasforma in un impulso sonoro.

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