Loop


loop

Loop e il looping

Il primo passo che ha fatto la tecnologia presentandoci lettori ottici per dj (cdj) ha consentito di introdurre una nuova tecnica di mixaggio chiamata looping, tramite i famosi loop.
Insomma, credo che anche tu quando avrai acquistato il tuo primo paio di cdj evoluto, non avrai smanettato sui loop.
Il loop, in gergo musicale è uno spezzone di traccia che viene ripetuto ciclicamente in base all’unità di misura scelta, compresa tra 1/32 e 32 battute, parte dal punto in cui viene attivato riproducendo ciclicamente lo spezzone finchè non scegli di disattivarlo per poi riprendere il normale scorrimento della traccia a fine loop, in forma meccanica il loop parte in base a quando viene premuto il tasto, in forma computerizzata si ha la possibilità di correggere la partenza del loop facendolo partire dalla battuta prossima alla pressione del tasto di attivazione.

Attivazione

loop meccanico cdjGeneralmente ogni dispositivo ha un pulsante con impresso un numero che indica la battuta, premendolo si attiva il loop che riproduce lo spezzone partendo dal punto in cui viene premuto, oppure può disporre inoltre di una funzione che permette di stabilire quando inizia il loop (premendo il pulsante “In” nel punto in cui dovrebbe iniziare il ciclo), e quando finisce il loop (premendo il pulsante “Out” nel punto in cui dovrebbe finire il ciclo), da questo momento inizia la ripetizione del ciclo che hai impostato. Ovviamente qui si parla di lavorazioni fatte al volo quindi mentre stai suonando.

Nei programmi di audio mixing i Loop vengono attivati nello stesso modo come per i dispositivi meccanici, ci sono gli appositi pulsanti sia per quanto riguarda l’attivazione in base alla battuta, sia per quanto riguarda la scelta del punto di entrata e di uscita, ma oltre a queste funzioni si ha la possibilità di preparare il loop a priori, esaminando in studio la traccia e scegliendo la parte che si vuole ripetere con relativa battuta, con la possibilità di sceglierne il punto preciso iniziale come il punto preciso finale, in questo modo, in modalità live, premendo il pulsante che attiverà il loop già preimpostato o il punto cue/loop, verrà ad attivarsi il loop dal punto iniziale e quindi si andrà alla sua esecuzione, senza impostare o toccare più nulla, in quanto già fatto in studio.

Loop serato scratch live

Tasti per la gestione dei loop nel software Serato Scratch Live

Loop in e Loop out

Tasti avanzati per i loop in un cdj che consentono di gestire i loop in entrata e in uscita

 

La Battuta

La battuta del loop non è altro che la quantità dei battiti che deve percorrere il campione rispetto alla metrica, se tu scegli ad esempio 4 battute, campionando una batteria come loop, sentirai 4 battute, lo stesso vale per un campione liscio senza batteria, il tempo sarà lo stesso, stessa battuta, anche se non sentirai i battiti della batteria. Diminuendo la battuta la quantità di battiti campionati si accorceranno così come il campione da eseguire, mentre aumentandola, è ovvio che aumenteranno.

Snap e Quantize

Snap QuantizeMeccanicamente un loop andrebbe preso sulla prima battuta utile del campione in modo tale da finire sull’ultima battuta precisa della fine del campione e creare un andamento generico e liscio, agganciato, come se fosse un ritmo che si sussegue, come nel caso di una batteria che esegue sempre quel tempo per esempio quattro quarti, tenendo il tempo di quattro battute e poi riprende nuovamente lo stesso ciclo per le stesse quattro battute. Ma spesso, si può sbagliare e non prendere il punto esatto, dove tecnicamente è già difficile prendere il punto preciso, ma non impossibile. Più è grosso l’errore più si rischia lo scartafascio! infatti ti sarai accorto che premendo il loop nel punto sbagliato e sovrapponendo la battuta di un’altra traccia, appena finisce il campione, ti ritroverai un cavalcare generale di bassi senza ritmo. A rimediare tutto ciò, ci pensa la funzione Snap, (la calamita che acchiappa la battuta giusta) infatti questa funzione serve per centrare il basso nel momento in cui tu premi il pulsante del loop, ovvero, premendolo leggermente fuori tempo, lo snap ha la funzione di farlo partire in sincronia del tempo della traccia master, in pratica sarebbe una specie di sync dei loop  😆 . Questa funziona è disponibile nei software di audio mixaggio.
Per quanto riguarda il Quantize, devi sapere che un loop che compie un ciclo meccanicamente non compie mai un ciclo perfetto, facendo slittare leggermente la battuta, e di conseguenza dopo diversi cicli, accoppiando il loop ad una batteria con la stessa battuta, sentirai lo sfasamento, anche se entrambe le tracce sono allineate perfettamente, la funzione quantize, diciamo che “spalma” tutto il campione riempiendo tutto il ciclo completo e facendolo compiere regolarmente come se fosse un ritmo unico e quindi facendolo combaciare perfettamente ad un’altra battuta di uguale misura che vi si è sovrapposta, ovviamente se il loop è stato preso già a priori sbagliato meccanicamente, il quantize non farà di certo il miracolo visto che ha la funzione di uniformare la battuta, ma spesso entrambe le funzioni Sna e Quantize vanno usate in simbiosi.
Queste funzioni però gestiscono anche l’andamento della partenza della traccia in generale, quindi se usi un vinile o comunque una jogwhell per lanciare il brano, vedrai che la traccia non rispetta efficacemente i tuoi comandi, la stessa cosa nella fase di navigazione della traccia che non azzecca il punto che scegli tu, e nella pressione dei punti cue che partono diversamente da quando li premi tu, ma comunque a tempo, quindi se usi il software con un lavoro di polso, ti consiglio di disattivare le funzioni appena possibile e quando non servono, caso diverso se ti piace premere i pulsanti per gestire le tracce.

Meccanica Vs Digitale

E’ palese che l’impostazione di un loop creata a priori con l’ausilio di un software è più comoda e questo non voglia essere da discriminazione per chi usa il metodo classico indubbiamente più impegnativo, ma c’è da tenere presente che il lavoro in studio ha anche il suo lato impegnativo e non credo che in studio si perda tempo nel progettare il mixaggio di due extended di base, ma si va ben oltre, dove le operazioni più basilari verranno affidate al software. Il looping fatto al volo richiede più impegno e credo vada usato solo comunque nei passaggi basilari e voglio anche esagerare, con l’aiuto di altri pulsanti come hot cue e reloop possiamo azzardare un po’ di creatività, ma se vuoi andare oltre è necessario il digitale.
Altro aspetto fondamentale è la quantizzazione del loop che meccanicamente di natura non puoi disporre: impostando un loop anche premendo il tasto semplice, il loop partirà dal punto che tu hai scelto che tecnicamente non sarà mai preciso al 100% il che significa che la battuta originaria tenderà sempre ad accorciarsi e a non mantenere la metrica. Per correggere questo errore dovresti periodicamente spostare la traccia (tipo spingendo la jog nei lettori), la funzione “Quantize” lo fa al posto tuo, ovvero ha il compito di uniformare il campione mantenendo sempre la stessa metrica.
In definitiva il quantize è una funzione utile ci mancherebbe, ma alla fine che ci vuole a spostare la jog mentre stai facendo un semplice passaggio in looping, discorso diverso se suoni a 4 decks che lascerai fare al software le funzioni più scontate per concentrarti su altri passaggi fondamentali, insomma come fai a sincronizzare perfettamente 4 decks tutto fatto a mano senza nessun aiuto?

Hai mai visto la scena di Lino Banfi in Vieni Avanti Cretino???
La sua soddisfazione è il nostro miglior premio… (pitipitipitipììì)

Advertisements
Condividi con i tuoi amici ;)
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Mi piace la musica, mi piace creare note, suoni ed armonie, amo combinare il tutto per sentirne il risultato e gioire così del mio operato. Non è detto che per essere bravi bisogna per forza essere dei geni, si può creare anche senza spartiti, quello che ci deve guidare è la nostra passione, che alimenta la creatività. Ogni strumento che sia una corda, un tasto, un disco, un pulsante può essere usato per creare un’opera, che sia una composizione, o un semplice passaggio fatto bene. Spero mi seguirai attraverso le righe di una cultura che non tutti sanno interpretare nel giusto verso, ma alla fine uscirà fuori solo chi sa muoversi seriamente. Ti do il benvenuto e spero che un giorno potrai dire a tutto il mondo che ti sarò stato utile in qualche modo. Il mio blog è rivolto a tutti, maschi e femmine, parlo al maschile e voglio quindi evitare futili ripetizioni del tipo “o/a” , “i/e” .

LEAVE A COMMENT

Seguimi

Seguimi sui social, se sei social non fare il dissocial!


Iscriviti al periodo di prova gratuito di Amazon Prime video che ti permette di guardare film e serie TV in streaming su PrimeVideo.com, incluse le serie TV di successo come American Gods, The Grand Tour e The Man in The High Castle.

Condividi l’articolo

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

About me

Dario Power

Dario Power

Vola come un ape, pungi come una farfalla!

News

Ultimi commenti

Login / Iscriviti


Accedi con i tuoi social:
Non sei ancora iscritto?

Registrati

Rimarrai sempre aggiornato ogni volta che esce un articolo e avrai accesso a contenuti aggiuntivi sul mondo del djing.

Il Sondaggio Malvaggio Che ti mette a Disaggio!

Quando vai a suonare cosa porti di solito

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.